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Coalizione Veneta Libera da OGM: il no dei cittadini prevalga sulle opinioni personali di Clini

“Non possiamo più accettare che le personali convinzioni di chi dovrebbe avere a cuore l’interesse della collettività guidino scelte politiche che mettono a repentaglio la sicurezza ambientale e alimentare degli italiani”.
A ricordarlo al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, che oggi sul Corriere della Sera dichiara l’apertura dell’Italia agli organismi geneticamente modificati, è la Coalizione Veneta Libera dagli Ogm in rappresentanza del 71 per cento dei cittadini contrari all’introduzione delle colture transgeniche.

Uno schieramento no Ogm bipartisan. “L’attività di laboratorio non ha nulla a che fare con la tipicità – precisa la task force formata da Coldiretti, Cia, Cna, Confartigianato, Federconsumatori, Adiconsum, Codacons, Legacoop, Legambiente, SlowFood, Vas,  WWF,  – anzi l’ingegneria genetica favorisce la costruzione in serie di prodotti omologati che offendono l’orgoglio del Made in Italy nel mondo”. E’ sconfortante che chi ha la responsabilità del governo del Paese ignori i livelli di sensibilità sociale e le opinioni pubbliche oltre alle grandi opportunità che offre l’agricoltura nazionale con la sua combinazione di qualità e tradizione identitaria su cui convergono la stragrande maggioranza di  produttori, consumatori, ambientalisti, imprenditori.

“La nostra è una battaglia convinta – conclude lo schieramento bipartisan – contro tutti i condizionamenti derivanti dalla fretta che le multinazionali del biotech hanno di aggredire il mercato per la loro motivazione di carattere economico e finanziario che lede la libertà di garantire la libertà di scelta di produrre e acquistare alimenti non contaminati da ogm”.

(Fonte: Coalizione Veneta libera da Ogm)