• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Al via l’Osservatorio dei Cittadini sulle piene nel territorio del fiume Adige

Schermata 2024-03-03 alle 17.51.22

Integrare il sistema di gestione delle emergenze da alluvioni nel veronese e vicentino attraverso la collaborazione e lo scambio di informazioni tra Amministrazioni e cittadini così da creare una comunicazione bidirezionale, in grado di coinvolgere attivamente la cittadinanza al fine di renderla partecipe durante un evento alluvionale. È questo l’obiettivo dell’“Osservatorio dei Cittadini sulle piene” che coinvolgerà i comuni ricadenti nella parte veneta del bacino dell’Adige sia nella provincia veronese che vicentina.

Cittadini sentinelle del territorio. L’Osservatorio si presenta attraverso una piattaforma virtuale, amicoalpiorientali.eu, che permette di visionare in tempo reale i dati delle stazioni di monitoraggio che verranno installate in siti strategici lungo il corso del fiume Adige. Inoltre, grazie all’applicazione mobile COapp, scaricabile su ogni smartphone e facile da usare, i cittadini potranno inviare segnalazioni territoriali e ricevere notifiche in anticipo in caso di pericolo di alluvione, verificare il livello dei corsi d’acqua in diversi luoghi di interesse. Uno strumento che darà vita a una community gestita dai tecnici dell’Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi Orientali che, tramite una cabina di regia, coinvolgeranno – con ruoli diversi e integrati tra loro – cittadini, amministrazioni comunali e stakeholder dei comuni del territorio veronese e vicentino.

Attualmente sono già attivi tre Osservatori dei cittadini: sul bacino del Brenta-Bacchiglione, sul bacino del Tagliamento e sul bacino del Piave, quest’ultimo operativo dal 14 febbraio scorso.

Fonte: Servizio stampa Ordine degli Ingegneri di Verona