(di Marina Meneguzzi) Dai fertili pianori di Terra di lavoro e della Piana del Sele ai fazzoletti ortivi dell’agro nocerino-sarnese, dai monti dell’agro di Benevento e di Avellino alle terre silicee e vulcaniche della provincia napoletana e, più a sud, le coste rocciose di Amalfi e Sorrento battute da brezze salmastre: le bellezze paesaggistiche della Campania sono pari solo alla bontà dei prodotti agroalimentari offerti dal territorio.
Una mappa per scoprire le bontà del territorio. Un piccolo ma significativo assaggio se ne è potuto avere ad Agrifood, che si è svolto nei giorni scorsi in contemporanea al Vinitaly, e a cui la Campania ha partecipato con 15 produttori, emblema di quell’eccellenza gastronomica che ha reso Napoli e questa regione famosi in tutto il mondo. Per chi non avesse avuto l’opportunità di visitare la rassegna dell’agroalimentare di qualità, ecco i riferimenti dei produttori campani presenti, utili anche come “mappa” per un ideale viaggio alla scoperta delle bontà del territorio: Agricilento Verde , Conserve Biscottificio Cristino (tel. 08235.819425), Gusto Pastificio Gentile, Pasta e Conserve Distilnatura, Liquori tipici Antica Distilleria Petrone, Consorzio Al.B.A. Allevatori Bufalini Associati, Russo Food, pasta Le Antiche Tradizioni di Gragnano, pasta Società Cooperativa Pastai Gragnanesi, Caffen, pasta Società Coop. Agricola Nuovo Cilento, olio di oliva Az. Agricola Vastola Francesco “Maida”, il fagiolo di Controne di Ferrante Michele, i dolci tipici della cioccolateria Spedek Dolciaria, il Salumificio Montecalvese e, nel padiglione al Vinitaly della regione Campania, i vini della Fattoria Colle Sasso.
Campania, terra di oliveti. La Campania può vantare anche una storia olivicola molto antica e una struttura produttiva dalle grandi potenzialità (è la quinta regione in Italia per quantità di territorio dedicato alla coltivazione dell’olivo). Sono oltre millecinquecento i produttori di olio extravergine d’oliva Bio, dislocati soprattutto nelle aree di collina interna, 4 le Dop regionali – Penisola Sorrentina, Colline Salernitane, Cilento e Irpinia Colline dell’Ufita – che fondano la loro produzione su cultivar autoctone come Minucciola, Pisciottana, Rotondella e Ravece, che danno origine ad oli extravergine d’oliva armonici ed equilibrati, ottimi da gustare sia sulla pizza margherita Stg, sia su grigliate di pesce, insalate, legumi e primi piatti.
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