Polverara, comune della bassa padovana, ha già “traguardato” la riduzione del 20% delle emissioni di CO2. Un obiettivo minimo all’interno del progetto europeo “Alterenergy”, che ha come fine quello di avviare le piccole comunità dell’area adriatica verso gli obiettivi europei per il 2020, grazie a un uso più ampio di fonti di energia rinnovabile (RES) e di interventi di risparmio energetico (RUE).
Polverara è stata scelta da Veneto Agricoltura, partner di Alterenergy, attraverso un’apposita selezione, con l’obiettivo specifico di sviluppare modelli replicabili, migliorando la loro capacità di pianificare e gestire azioni integrate nel settore, attraverso un approccio partecipato e l’attuazione di progetti di intervento pilota. Il P.A.E.S. per Polverara, Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, redatto dal pool di esperti Alterenergy individuato da Veneto Agricoltura, ed ora al vaglio della nuova Giunta comunale, prevede una serie di interventi che porteranno la comunità famosa per la Gallina omonima, ad una riduzione virtuosa della CO2 di ben il 37% attraverso interventi in particolare di risparmio energetico. Il check appena concluso dal team di lavoro ha individuato che in paese sono ben 600 i kw prodotti da impianti a energia rinnovabile installati, soprattutto fotovoltaico. Altra curiosità, le emissioni prodotte dal Comune per l’illuminazione e l’energia utilizzata è ascrivibile a “zero”, in quanto esso si avvale di un contratto di fornitura energia proveniente da fonti rinnovabili.
(Fonte: Veneto Agricoltura)
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