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Radicchio Rosso di Chioggia e Pomodoro di Pachino, proseguono le iniziative di gemellaggio tra i due prodotti orticoli Igp

da sx: Massimo Pavan, vice presidente del Pachino; Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Chioggia; Sebastiano Fortunato, presidente del Pachino

da sx: Massimo Pavan, vice presidente del Pachino; Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Chioggia; Sebastiano Fortunato, presidente del Pachino

Da oggi, martedì 20 ottobre, per quattro giorni, una delegazione del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp guidata dal presidente Giuseppe Boscolo Palo, socio aderente ARGAV, è in Sicilia per visitare la realtà produttiva del territorio del Pomodoro di Pachino.

Focus sui processi di trasformazione e conservazione del pomodoro. «Lo scorso febbraio, nella vetrina internazionale del Fruit Logistica di Berlino – spiega il presidente Boscolo – avevamo siglato un gemellaggio tra il nostro Consorzio e quello del Pomodoro di Pachino, ripromettendoci di avviare degli appuntamenti comuni e delle azioni di comunicazione condivise per dare reciproca visibilità a queste due eccellenze orticole della penisola: il Principe Rosso di Chioggia e l’Oro Rosso di Sicilia. Ora, grazie alla collaborazione del vicepresidente dell’Igp Pachino, Massimo Pavan, che è nostro compaesano e la cui azienda è anche socia del nostro Consorzio, questo progetto comune prende concreto avvio. Nei territori della punta est della Sicilia visiteremo realtà produttive e di lavorazione del pomodoro. E sono soprattutto i processi di trasformazione e conservazione che ci interessa studiare, perché vogliamo stimolare anche da noi la produzione di specialità a base di Radicchio di Chioggia che abbiano una durabilità nel tempo e che possano divenire una sorta di souvenir del nostro territorio».

21 ottobre, l’incontro tra i sindaci di Chioggia e Pachino siglia l’appoggio istituzionale alle produzioni. Sono previste visite ad aziende di produzione, come quella del presidente del Consorzio di Pachino, Sebastiano Fortunato, di confezionamento, come la PEF, guidata da Massimo Pavan, ad Ispica il cui territorio dà il nome anche alla carota novella Igp; inoltre ad aziende di produzione di conserve ed essiccati di pomodoro, tra le quali l’Agriblea, e a punti vendita di specialità gastronomiche sempre col Pomodoro di Pachino Igp. L’evento istituzionalmente più importante è fissato per il pomeriggio di mercoledì 21 presso il Palmento Rudinì di Marzamemi, con l’incontro tra il sindaco di Pachino Roberto Bruno e il sindaco di Chioggia Giuseppe Casson, che in aereo raggiungerà nella mattinata la delegazione del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp. «Siamo grati al sindaco Casson di aver accolto il nostro invito – afferma Giuseppe Boscolo Palo – che rafforza il significato di questa missione del Consorzio in Sicilia ed è un significativo segnale che le nostre istituzioni locali, in primis quella che dà il nome al nostro radicchio, finalmente ci sono vicine e mostrano di aver compreso la valenza economica del nostro ortaggio, che va ben oltre ai numeri delle produzioni sui campi e dell’attuale commercializzazione, avendo la potenzialità di portare nel mondo il nome di Chioggia assieme a tutto il territorio circostante, dalla Laguna fino al Delta del Po».

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Chioggia Igp

A Fruit Logistica (Berlino, 4-6/2/15) si celebra il gemellaggio tra “Igp”, radicchio di Chioggia e pomodoro di Pachino

Campi e confezione Radicchio di Chioggia IgpAnche quest’anno il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp partecipa al Fruit Logistica di Berlino, la più grande vetrina mondiale dell’ortofrutta in programma dal 4 al 6 febbraio 2015, con una propria postazione nello spazio espositivo della Regione Veneto (Hall 2.2 – stand C10), caratterizzato da una stilizzazione del ponte di Rialto.

Mercato estero, da prendere per “la gola”. In una delle finestre del ponte, come nel corner del Consorzio, c’è l’immagine di un cesto di radicchio sullo sfondo di Chioggia per sottolineare il forte legame del prodotto con il suo territorio di fertili terre litoranee che vanno dalla Laguna Sud di Venezia fino al Delta del Po. «A Berlino, grazie anche al sostegno che il Ministero dell’Agricoltura ha concesso al nostro progetto di promozione, portiamo del materiale illustrativo – spiega il presidente del consorzio, Giuseppe Boscolo Palo – che sarà distribuito a visitatori, giornalisti e buyers, nel quale, presentando il Radicchio di Chioggia Igp e il suo territorio di produzione, proponiamo alcune ricette proposte dai ristoranti partecipanti alla gara gastronomica “Il Principe Rosso in tavola”, indicando anche dove andarle a degustare, perché riteniamo questo sia un modo accattivante per cercare nuovi mercati. Il Radicchio di Chioggia Igp è un prodotto d’eccellenza – prosegue il presidente Boscolo – per il suo sapore gradevole, la sua croccantezza, la sua intensa colorazione, caratteristiche che lo fanno fortemente risaltare nei piatti e nelle composizioni di insalate. Gli chef di prestigio e la grande ristorazione possono trarne notevoli spunti per le loro preparazioni, così come i negozi specializzati per le loro vetrine, aprendo così nuovi interessanti varchi ai consumi del nostro radicchio soprattutto all’estero, in particolare nel Nord Europa”.

Gemellaggio tra due “Rossi”. Nell’anno appena concluso – precisa Boscolo – si è confermato il trend di crescita del prodotto commercializzato certificato Igp – così come è aumentato il numero di produttori che sono entrati nel Consorzio. Sono ancora cifre limitate rispetto alle potenzialità dell’area Igp, ma questo ci dà stimolo e speranza per proseguire nella nostra azione, per la quale continuamente cerchiamo sinergie e stringiamo alleanze. Già operiamo in coordinamento con i nostri vicini radicchi veneti, ma puntiamo lo sguardo molto più distante: stiamo avviando un partenariato tra il nostro Consorzio e quello del Pomodoro di Pachino, che sarà annunciato ufficialmente proprio a Fruit Logistica. Una partnership piena di gusto, questa che unirà due eccellenze orticole della penisola, il Principe Rosso di Chioggia e l’Oro Rosso di Sicilia, che consentirà di dare reciproca visibilità ai nostri due prodotti, attraverso degli appuntamenti comuni e delle azioni di comunicazione condivise».

Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp