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Rivalutazione dei terreni, i tecnici di Acli Terra Sicilia 
a servizio delle imprese

Nicola Perricone, presidente Acli Terra Sicilia

«I tecnici Acli Terra Sicilia sono a disposizione degli imprenditori che volessero, entro il 31 ottobre, procedere alla rivalutazione dei terreni per evitare l’eventuale “plusvalenza degli immobili” in caso di successiva vendita». Lo annuncia Nicola Perricone, presidente dell’Associazione vicina alle aziende agricole dell’Isola. «Nella legge finanziaria 2010, la disposizione che sicuramente riscuote maggior interesse nel mondo agricolo è la riapertura, peraltro preannunciata, dei termini per effettuare la rivalutazione dei terreni agricoli ed edificabili, e delle quote delle società – spiega Perricone – l’agevolazione consiste nel fatto di poter evitare, in questo modo, l’eventuale plusvalenza tassabile in caso di cessione dei beni, a fronte del versamento della specifica imposta sostitutiva».

Chi ne può usufruire. Possono beneficiare dell’agevolazione le persone fisiche, le società semplici e gli enti non commerciali, i quali entro la data del 31 ottobre 2010 procedono alla rivalutazione dei beni mediante apposita perizia di stima asseverata (ovvero certificata presso il tribunale, notaio o giudice), redatta da professionisti abilitati (nel caso di terreni e aree edificabili sono ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi, agrotecnici, periti agrari, periti industriali edili; nel caso di partecipazioni societarie, invece, sono dottori e ragionieri commercialisti, esperti contabili, revisori contabili), con versamento, entro la stessa data, dell’intera imposta sostitutiva o della prima rata stessa. I beni vanno valutati con riferimento  alla data del primo gennaio 2010; in caso di successiva vendita, ad esempio, di un terreno edificabile oggetto della rivalutazione, si evita in questo modo la plusvalenza tassabile. Maggiori informazioni sono disponibili presso la sede regionale di via Francesco Crispi 120, a Palermo.

(fonte Acli Terra Sicilia)