Dall’8 al 10 dicembre 2017 Treviso celebra in piazza Borsa la 110^ edizione dell’Antica Mostra del Radicchio Rosso di Treviso IGP, eccellenza dell’agroalimentare italiano che ha festeggiato lo scorso anno il ventennale del riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (primo prodotto ortofrutticolo d’Europa ad ottenerla).
Una festa nata nel 1900. Si tratta della più antica manifestazione dedicata al radicchio, nata come concorso tra i produttori. Una competizione che, durata per tutto il secolo (con la sola interruzione durante i conflitti mondiali) ha consentito di migliorare di anno in anno la qualità e la selezione del prodotto. Oggi l’Antica Mostra è l’appuntamento clou della rassegna Fiori d’Inverno, un cartellone di 12 eventi da novembre 2017 a marzo 2018 che raccoglie tutte le feste del Radicchio che caratterizzano il territorio non solo della Marca Trevigiana, ma anche dell’Alto Veneziano e Trevigiano. Questo weekend, dal 30 novembre all’11 dicembre, ad esempio, si fa tappa a Martellago (VE) con la 30^ Festa del Radicchio.
Programma della fiera di Treviso. Gli agricoltori soci del Consorzio di Tutela portano in mostra e vendita il meglio della loro produzione, proposta anche in bauletti natalizi per una idea regalo originale e sicuramente apprezzata, oltre alla quarta gamma già pronta all’uso. I ristoratori del territorio riuniti nell’associazione Ristoranti del Radicchio si alterneranno sul palco in speciali lezioni di cucina, e saranno presenti tanti trasformatori che realizzano mostarde, sottolio e sottaceti, formaggi al radicchio, birra al radicchio e panettone al radicchio candito. Le Pro Loco del circuito Fiori d’Inverno proporranno i piatti della tradizione a prezzi popolari (pasta e fagioli e radicchio, risotto al radicchio, gnocchi al sugo di radicchio e guanciale e sugo radicchio e trota salmonata del Sile). Ci saranno i food truck che serviranno i piatti della tradizione, “cicchetti” come dicono i veneti. Per i più piccoli anche un laboratorio di cucina con il tiramisù, dolce tipico della città.
Visite guidate. Assieme allo IAT di Treviso, l’antica mostra organizza anche tre visite guidate alla scoperta del centro storico cittadino per mettere in luce anche il legame tra il prodotto tipico e il territorio. Non ci sarebbe infatti radicchio rosso di Treviso senza le acque sorgive del Cagnan e del Sile che attraversano la città. La forzatura, per ottenere l’imbianchimento del radicchio tardivo, si ottiene infatti attraverso l’immersione parziale delle piante nell’acqua per oltre dieci giorni dopo la raccolta in campo. Nei secoli passati, poi, i prodotti orticoli trevigiani scendevano fino a Venezia sui burci le tipiche imbarcazioni mercantili a fondo piatto, ancora visibili appena fuori città.
Fonte: Servizio stampa Antica Mostra radicchio rosso di Treviso Igp
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