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Dalla fusione dei Condifesa Padova, Rovigo e Venezia, nasce Confidesa Veneto Est

_Nasce Condifesa Veneto Est_Eletto il cda_2Dallo scorso 11 gennaio 2024 gli agricoltori delle province di Padova, Rovigo e Venezia hanno unito le loro forze per dare vita a Condifesa Veneto Est, che si è riunito in assemblea generale, per la prima seduta, mercoledì 21 febbraio a Mestre.

Il nuovo Condifesa tutela le produzioni agricole dalle avversità atmosferiche e malattie delle piante, presente sull’intero territorio delle provincie di Padova, Rovigo e Venezia con 5.000 aziende associate, 496 milioni di produzioni assicurate, ripartite in 352 milioni di produzioni vegetali, 136 di strutture/serre e 8 milioni di produzioni zootecniche, per un corrispettivo di 30,2 milioni di premi pagati e 27 milioni risarciti nella precedente campagna.

Le produzioni più rappresentative sono: seminativi con 125,8 mln di produzione, 7,5 di premi; uva da vino con 112,5 mln di produzione, 13 di premi; cereali con 66 mln di produzione, 3,2 di premi; orticole con 21 mln di produzione, 2,7 di premi; frutta con 14,3 mln di produzione, 2,3 di premi; vivai con 9,2 mln di produzione, 1,03 di premi; tabacco con 2,1 mln di produzione, 393.000 euro di premi.

Per dimensioni si colloca tra le prime associazioni territoriali del sistema Asnacodi Italia. L’obiettivo di questo grande e innovativo progetto associativo è concorrere a sostenere il sistema territoriale locale nella sfida dei cambiamenti climatici, con azioni di difesa attiva e passiva che consentano ai nostri associati di lavorare in serenità, ottimizzando i propri risultati e il proprio reddito. Oltre all’azione di rappresentanza e tutela degli interessi delle aziende associate nei confronti delle istituzioni, obiettivo della nuova struttura è quello di aumentare l’erogazione dei servizi per permettere ad ogni impresa, partendo dalle sue specifiche esigenze, di essere in grado di valutare le opportunità dei vari strumenti di gestione del rischio in agricoltura in maniera sinergica per garantire il reddito e la continuità aziendale.

Gli eletti. Gli eletti nel consiglio di amministrazione, in ordine alfabetico, sono: Giordano Aglio, Fabio Arzenton, Gerardo Bano, Paolo Barison. Giorgio Bellamio, Attilio Bellinato, Giampietro Bello, Giannantonio Bertaggia, Nicola Bertoluzzo, Stefano Bovo, Tiziano Brollo, Alessandra Da Porto, Giuliano Ferrighi, Luigi Gaion, Sonia Gallan, Mauro Giuriolo, Filippo Lanaro, Marco Liviero, Riccardo Malavasi, Damiano Mazzon, Ettore Menozzi Piacentini, Giorgio Michieletti, Simone Moretti, Fabio Motta, Andrea Pegoraro, Cinzia Pezzolato, Marco Rango, Antonella Romagnolo, Piergiorgio Ruzzon, Stefano Saltarin, Michele Stefani, Gabriele Vialetto e Nicola Zaggia. I componenti del collegio sindacale nominati sono: Andrea Bergmasco, presidente Maura Rocchi ed Emilio Pistolato sindaci effettivi, Paolo Bortoletto e Andrea Salvalaggio sindaci supplenti.

La campagna assicurativa 2024. In conclusione, l’assemblea per dare la possibilità agli associati di dotarsi di un ombrello assicurativo per proteggersi dai sempre maggiori rischi in arrivo, ha deliberato le iniziative per dare seguito all’apertura di campagna 2024, per consentire agli agricoltori di aderire alle coperture assicurative per le avversità (grandine, vento, eccesso di pioggia, gelo/brina, siccità, alluvione,…) e alle iniziative mutualistiche per la difesa delle produzioni agricole dalle fitopatie e infestazioni parassitarie.

Fonte: Servizio stampa Confidesa Veneto Est

Gestione del rischio in agricoltura, in Trentino oltre il 90 per cento degli agricoltori si assicura

Il forum del Consorzio di difesa di Trento Co.Di.Pr.A., tenutosi nei giorni scorsi in Predaia (TN), è stato l’occasione per fare il punto sui vari progetti per il mondo agricolo e partenariati europei per l’innovazione (PEI) in cui il Consorzio è partner, nonché sulla campagna assicurativa 2019.

“L’annata 2019 – spiega Andrea Berti, direttore di Co.Di.Pr.A. – ha visto un ulteriore aumento dei valori assicurati, che per il Consorzio supera i 430 milioni di euro oltre ad ulteriori 515 milioni di euro coperti con soluzioni mutualistiche. In particolare – continua il direttore – nella nostra provincia sono assicurate oltre il 90% delle mele, l’85% delle ciliegie e il 75% dell’uva con una media che sfiora il 90%. A concorrere al record anche le produzioni assicurate fuori provincia che sono arrivate ad un valore di circa 135 milioni di euro (progetti innovativi e di filiera nell’ambito di accordi quadro con Ismea, Asnacodi, il ministero dell’agricoltura e Anve). Sul fronte dei danni, ad oggi si sono registrati fenomeni calamitosi in alcune aree della provincia trentina come nella zona di Denno, Campodenno in Val di Non, in Valsugana, nelle Giuducarie (Stenico e Dorsino), nella zona di Trento Sud e in Vallagaria. Fenomeni, fortunatamente, che hanno interessato aree abbastanza limitate. Già da inizio settimana sono in campo i periti delle compagnie di assicurazione per stimare i danni e procedere con eventuali indennizzi”, specifica il direttore.

Strumenti innovati di gestione del rischio. Numerose anche le adesioni ai fondi per la stabilizzazione del reddito (IST) dedicati al mondo melicolo e zootecnico, “oltre il 70% dei nostri associati – evidenzia Giorgio Gaiardelli, presidente Co.Di.Pr.A. – ha aderito a questi innovativi strumenti di gestione del rischio. Come Consorzio siamo stati i primi a livello nazionale a credere nei fondi IST, supportando le adesioni dei nostri soci ai fondi che prevedono una contribuzione pubblica del 70%”.

Pac e intelligenza artificiale, possono convivere? Se ne parla oggi, 23 marzo 2019, a Madonna di Campiglio (TN) a partire dalle ore 13. Argav tra i media partner del convegno.

Oggi, sabato 23 marzo, dalle ore 13 alle ore 19 circa, a Madonna di Campiglio (TN), nell’ambito del Festival Agri Risk Management 2019, nell’hotel relais des Alpes, si tiene il convegno “L’agricoltura cambia, serve innovazione. Pac e intelligenza artificiale possono convivere?“, organizzato da Condifesa di Trento e Condifesa di Bolzano, con Argav tra i media partner.

Il convegno. E’ dedicato al mondo della gestione del rischio in agricoltura e costituisce uno dei principali momenti di condivisione, approfondimento e formazione sui temi caldi del settore e coinvolge tutti gli attori della filiera, evidenziando criticità e positività del settore e del sistema in Trentino-Alto Adige, dove il valore assicurato in agricoltura sfiora il miliardo di euro. Una discussione stimolata da due tavole rotonde e dai relativi interventi di apertura che permetteranno di focalizzare l’attenzione su due argomenti di grande interesse per la platea: il nuovo Psrne il ruolo della tecnologia nei confronti della sburocratizzazione e dell’innovazione.

Una delle tue tavole rotonde in programma è moderata dal presidente Argav, Fabrizio Stelluto. Inizia alle ore 16:40 e si intitola “Casi di successo e sperimentazioni in corso“. Questi i partecipanti: Alberto Trenti (Meteotrentino) Giovanni Peratoner (Laimburg), Paolo Gerevini (Melinda), Corrado Bridi (Itas), Roberto Monsorno (Eurac), Andrea Faustini (Cavit), Steno Fontanari (MPA Solutions), Ilaria Pertot (Fondazione Edmund Mach), Cesare Furlanello (Fondazione Bruno Kessler), Stefano Ballerini (Netafim Italia). Programma completo del convegno: www.condifesaeventi.it

Fonte: Servizio stampa Condifesa di Trento