Il comando nazionale dei Nas, impegnato nella tutela della salute, ha battezzato “Buone vacanze” l’operazione di sicurezza alimentare. In Veneto i Nas di Treviso, sono intervenuti presso un impianto di lavorazione di prodotti ittici sequestrando oltre 2 tonnellate di moscardini congelati di origine tunisina, non correttamente etichettati, destinati ad essere distribuiti ad aziende di ristorazione della regione. I Nas di Padova, a loro volta, hanno sequestrato 8 quintali di funghi porcini congelati, invasi da larve, provenienti dalla Bulgaria.
Quando manca l’etichetta. “In questi giorni di Ferragosto è molto importante che i consumatori sappiano che in Veneto si vigila senza tregua sulla qualità degli alimenti che vengono proposti e quindi sulla loro salute. Complimenti ai Carabinieri di Chioggia ed ai medici dell’Ulss 14”. Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia in relazione al sequestro di 8 quintali di pesce privo di etichettatura effettuato nei giorni scorsi in un magazzino di import-export a Chioggia. “Quel pesce che non si sa da dove venisse e di che qualità fosse – aggiunge Zaia – sarebbe probabilmente finito sulle tavole nelle case e nei ristoranti, e sarebbe stato molto grave, anche perchè si tratta di un prodotto molto apprezzato e consumato in estate, ma altrettanto delicato per la salute se non trattato secondo le regole”. “La qualità della gastronomia – conclude Zaia – è uno dei pezzi forti della nostra offerta turistica e va tutelata con il massimo rigore, come in Veneto accade sempre e come è stato fatto anche oggi a Chioggia”.
(fonte Ansa Veneto/Regione Veneto)
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