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8-12 aprile 2013, nel padovano si esplorano nuove strade per la produzione della seta

SericolturaIl socio ARGAV Maurizio Previati ci mette a conoscenza di un interessante incontro che si svolge da oggi nel padovano e che tratta l’argomento della bachicoltura. Come abbiamo visto più volte in occasione di incontri ARGAV, si tratta di un settore che presenta interessanti sviluppi economico-professionali. Da lunedì 8 a venerdì 12 aprile 2013, si terrà dunque il convegno internazionale sulla sericoltura, organizzato dall’Associazione sericicola dei Paesi sul Mare Nero e Caspio e Repubbliche  Centrocaucasiche (BACSA). L’8 aprile, all’albergo San Marco di Monteortone di Abano Terme (Pd) è prevista l’inaugurazione mentre il 9 aprile, ci sarà una visita al CRA-API (Unità di Ricerca di Apicoltura e Bachicoltura, del Consiglio per le Ricerche e Sperimentazione in Agricoltura) di Padova e al Museo Esapolis.

In Cina, qualità e quantità della seta stanno venendo meno. “L’evento è stato promosso da CRA-API di concerto all’industria serica Ratti di Como (ora di proprietà del gruppo Marzotto) con lo scopo di esplorare nuove strade per la produzione della seta in collaborazione con Paesi diversi da quelli tradizionali del Sud Est Asiatico (Cina, India)”, spiega Silvia Cappellozza, ricercatrice al CRA-API. “Questo per garantire l’approvvigionamento di seta alla nostra industria tessile – continua Cappellozza – in un momento in cui la Cina non sembra più in grado di fornire la quantità di un tempo e soprattutto la qualità richiesta, a causa dell’industrializzazione del Paese che ha spostato la manodopera su altre attività diverse dall’agricoltura. Maggiori info: Tel.049 620205; email: silvia.cappellozza@entecra.it

(Fonte: CRA-API)