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17-21/5/14, tour per la stampa agricola sulla zootecnia suina tra Belgio e Olanda. Per iscrizioni precedenti il 21 marzo, sconto quota partecipazione.

ENAJArriva dall’associazione della stampa agricola belga e olandese (BVlJ e NVLj), di concerto con il Network dei giornalisti agricoli europei (ENAJ), l’invito ai giornalisti agricoli italiani (che hanno dimestichezza con l’inglese) a partecipare al tour di conoscenza del ciclo innovativo di produzione di maiali, che si terrà dal 17 al 21 maggio 2014 tra Belgio e Olanda. Ecco di seguito il testo (in originale) dell’invito.

Si visitano allevamenti, produttori di mangimi, un laboratorio innovativo di produzione e si parla dell’uso di antibiotici nell’allevamento. The Belgian and Dutch guild of agricultural journalists (BVLJ and NVLJ) in conjunction with the European Network of Agricultural journalist (ENAJ) welcome you to join the Innovative Pig Production Tour from May 17th until May 21st, 2014. Program. The Innovative Pig Productin Tour will take place in the border area between Belgium and The Netherlands, one of the most productive regions with regards to pig production. The tour will offer visits to pig farms, a feed mill and the new innovative Feed Design Lab, a facility that focuses on development of novel food and feed. Besides the practical side of modern pig production, we’ll discuss the use of antibiotics and innovative pig production in an European perspective.

Si visita anche la fiera della sicurezza alimentare. anche la In addition to this tour you will be invited to visit VIV Europe in Utrecht. The international exhibition VIV Europe offers a broad perspective on the international innovative meat production with a main focus on pig and poultry.

Quota di partecipazione. Price. Those participants who register before March 21th are offered an early bird price*: 175 euro per person for a double room and 275 euro per person for a single room. After March 15th prices will rise with 50 euro’s per person. Due to hotel reservation registrations entered after March 21th can’t be refunded. (*The price includes your accommodation, meals and transport during the tour. It doesn’t include travelling to and from The Netherlands and your personal expenses).

Iscrizione. Registration. If you wish to take part in this Tour please fill in the participation form attached Innovative Pig Production Tour Please fill in the necessary information to ensure your participation in the Pig Production Tourand return this to siemesha@planet.nl as soon as possible. The number of participants is limited. On behalf of the Belgian and Dutch guild of agricultural journalists we hope to welcome you in The Netherlands and show you what the Belgian and Dutch pig production is all about and the dilemma’s the production chain is facing. The Innovative Pig Production Tour will offer you ample opportunity to inform yourself and your public on modern pig production in Europe in general and in The Netherlands and Belgium specifically. As the number of participants is limited, we invite you to send in your registration form as soon as possible.

(Fonte: Jacques Van Outryve, president of the Belgian guild/Jacqueline Wijbenga, president of the Dutch guild/Jef Verhaeren, president of the European Network of Agricultural Journalist-ENAJ)

A Verona incontro tra i rappresentanti stampa agricola italiana e mondiale

a sinistra, Mimmo Vita (presidente Unaga) e Carlo Alberto Delaini (capo ufficio stampa VeronaFiere)

In occasione della 109^ edizione di Fieragricola, svoltasi a Verona dal 4 al 7 febbraio scorso, il presidente e il vicepresidente di UNAGA (Unione nazionale delle ARGA, le associazioni dei giornalisti agricoli, agroalimentari, dell’ambiente e territorio), rispettivamente Mimmo Vita e Carlo Morandini, hanno incontrato il presidente mondiale della stampa agricola, lo statunitense Mike Wilson. Wilson è Presidente dell’IFAJ, l’International Federation Agriculture Journalists. Originario di Chicago, realizza negli States una decina di riviste dedicate all’agricoltura. Da Vita e Morandini, il presidente mondiale ha potuto conoscere nei dettagli la struttura e l’attività della stampa in Italia. Richiedendo informazioni anche sull’organizzazione dei giornalisti e sugli organi sindacali. In particolare la FNSI, della quale l’UNAGA è un Gruppo di specializzazione. Peraltro, Wilson ha ricordato che ben diverse sono le problematiche che la stampa agricola americana deve affrontare, rispetto a quella italiana ed europea.

Carlo Morandini, Vicepresidente Unaga (sx) e Mike Wilson, presidente mondiale stampa agricola (IFAJ)

Negli States, giornalisti agricoli, non di vino. Innanzitutto ha precisato di non essere un giornalista del vino. Bensì eminentemente agricolo. “Negli Usa – ha spiegato – la stampa specializzata si occupa del mais e della soia, delle ‘comodities’ e delle grandi coltivazioni, di carattere industriale”. A causa della particolare situazione sociale degli Stati Uniti, e per esempio del fatto che le armi sono vendute e detenute liberamente, il consumo dell’alcol è considerato comunque pericoloso, e non si fanno distinzioni tra il consumo di superalcoolici o di alcolici. Così la cultura del consumo di alcol è vista diversamente, ed è ormai un fatto di costume che la sera, se un gruppo di amici si ritrova per una cena o una serata in compagnia, uno di loro, a turno, non beve. E ha il compito di guidare il mezzo di trasporto. L’abitudine al rispetto di queste regole è venuta con il tempo. E il presidente Wilson l’ha paragonata al divieto di fumare nei locali pubblici. Ormai si tratta di una situazione omologata dalla società e non ci si fa più caso.

foto greenme.it

I cittadini debbono poter scegliere tra prodotti Ogm e Ogm free . Con Wilson, Vita e Morandini, che erano accompagnati dal tesoriere dell’UNAGA, Efrem Tasinato, hanno parlato anche degli OGM, un altro argomento che vede la stampa specializzata italiana in prima fila assieme al Ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia. Negli Stati Uniti, ha spiegato Wilson, gli OGM ci sono da più di quindici anni. E fanno parte della vita quotidiana. Sempre secondo Wilson, se l’Europa è contraria all’utilizzo di colture geneticamente modificate, in Africa però le stesse colture OGM potrebbero contribuire a risolvere il problema della fame. Ma i cittadini, ha aggiunto Wilson –“debbono comunque poter scegliere tra i prodotti OGM e quelli non OGM”. In Italia, e in Francia, esiste una radicata e profonda cultura del cibo. E i cittadini sono capaci di scegliere la qualità e la genuinità. E la pretendono anche nel piatto.

In Canada, Svezia e Argentina i prossimi congressi mondiali della stampa agricola. In futuro, forse anche in Italia. Vita e Morandini hanno poi valutato assieme al presidente mondiale l’eventualità di organizzare nel prossimo futuro anche in Italia un Congresso mondiale della stampa agricola, ovvero dell’IFAJ. Che il prossimo anno si terrà in Canada. Nel 2012 in Svezia, nel 2013 in Argentina. altri Paesi candidati per gli anni a venire a ospitare la convention mondiale sono la Scozia, appunto l’Italia, la Serbia e la Finlandia.

(fonte: Asterisco Informazioni)