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Trofeo Euganeo della sopressa, a vincerlo il produttore Gianfranco Griggio di Pernumia (PD)

Il vincitore Griggio, Salvan, Ottolitri

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Un successo che si rinnova e aumenta di anno in anno. La giuria presieduta da Francesca Salvan e composta da Ivano Giacomin, Bruno Rossetto, Mauro Scarabottolo, Roberto Dainese e Bruno Ceretta non ha avuto dubbi. Il trofeo  per la migliore sopressa (86 punti su 100) è andato a Gianfranco Griggio di Pernumia (PD). La giuria popolare ha premiato invece il Club 5 archi di Vigonza  che ha ricevuto il trofeo “Sapori della memoria”. La manifestazione si è svolta al ristorante Belvedere di Galzignano Terme (PD) venerdi 28 ottobre con  l’ottava edizione del Trofeo Euganeo della sopressa.

Premio della memoria al Club 5 Archi

I produttori finalisti della sopressa erano 6 e si doveva giudicare in base ad alcuni parametri. La migliore, per l’appunto, è stata giudicata quella di Gianfranco Griggio.Ormai questo evento assume una importanza non solo locale – aggiunge Luciano Ottolitri – necessita dare sempre piu’ un tocco di qualità e di incisività puntando alla definizione di un disciplinare che possa ampliare le caratteristiche d’esame. La serata è stata un successo pieno. Gianni Sparapan, poeta e scrittore, ha allietato i convenuti nella lettura di alcune pagine dei suoi racconti locali ed euganei. Riteniamo importante che questo evento cresca.

Le soppresse finaliste

I parametri di giudizio. Al campionato si dovranno escludere le sopresse contenenti additivi chimici, in particolare il nitrito di sodio (quello che si legge in etichetta E249- E250). Da regolamentare anche la dose dei nitrati (E252, si tratta di salnitro che i vecchi contadini usavano) e da escludere il lattosio e destrosio (uno fa maturare in metà tempo il salume, l’altro trattiene l’acqua e non fa asciugare naturalmente il prodotto). L’esclusione di questi permetterebbero il miglioramento qualitativo  del salume. Quello degli “additivi” dovrà costituire  il quinto parametro, per la giuria, e – si auspica – possa essere inserito nella prossim edizione 2012. Gli altri 4 parametri presi in considerazione sono stati: l’aspetto dell’insaccato, il profumo, il  sapore e la palabilità.  Tuttavia nei Colli Euganei sono presenti ottimi norcini che lavorano la carne di maiale con grande rispetto.