Le imprese della pesca e dell’acquacoltura veneta nel 2009 hanno raggiunto il numero di 3044, più della metà di quelle presenti in Alto Adriatico (Croazia, Slovenia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna). A dirlo sono i dati analizzati dall’Osservatorio Socio Economico della Pesca e dell’Acquacoltura di Veneto Agricoltura (sede a Chioggia, Ve). Un trend che risulta in costante crescita nel corso degli ultimi 10 anni, tanto che in Veneto le imprese oggi risultano essere il 68% in più rispetto al 2000. La consistenza delle aziende ittiche è cresciuta del 3% rispetto al 2008, ma sono quelle che fanno allevamento ad aumentare più consistentemente, rispetto a quelle che esercitano la pesca professionale che invece sono in calo.
Rovigo e Venezia protagoniste. Dai dati risulta evidente la forte vocazione della provincia di Rovigo: 1.946 unità produttive e di queste 1.215 praticano l’allevamento ittico. Segue Venezia con 952 insediamenti dediti, invece, soprattutto alla pesca. In Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna sono presenti 80 aziende che fanno trasformazione di prodotti ittici, il 65% delle quali in Veneto e concentrate soprattutto a Rovigo e Venezia. Le aziende che praticano il commercio all’ingrosso sono complessivamente 197, il 56% delle quali operanti sul territorio veneto. Sono attivi 1.006 esercizi che operano nel commercio al dettaglio e ambulante, di cui oltre la metà, 514 esattamente, localizzata in Veneto e di questi ben 305 sono ambulanti concentrati primariamente nei territori veneziano e padovano.
Campagna di semina di trota fario nelle acque pubbliche del vicentino. Sempre a proposito di acquacoltura, ai fini del ripopolamento dei diversi corsi d’acqua regionali, sono riprese le consuete operazioni di semina d’inizo anno di trota fario nel quadro relativo all’assolvimento degli obblighi ittiogenici che Veneto Agricoltura gestisce per conto dei concessionari di derivazioni di acque pubbliche in provincia di Vicenza. Nel 2010 saranno immessi complessivamente in tutta la provincia 336.500 avannotti e 100.700 trotelle di taglia fra 4 e 9 cm. La campagna di semine ha preso già il via nei corsi d’acqua appartenenti ai Bacini dell’Astico-Posina e Leogra con il lancio di 336.500 avannotti; sempre in questo Bacino saranno immesse in tarda primavera 15.000 trotelle fario di taglia 4-6 cm e in estate si terminerà con l’immissione di 4.300 trotelle 6-9 cm. Le operazioni di semina sono state regolarmente condotte in presenza delle guardie provinciali, con la collaborazione delle guardie volontarie del Bacino di Pesca Astico-Leogra e la supervisione dei tecnici di Veneto Agricoltura.
(fonte Veneto Agricoltura)
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