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Andar per parchi nel Veneto

Parco naturale del Sile

Rappresentano il 25% dell’intero territorio regionale e spaziano dagli orizzonti palustri del Delta del Po alle cime montane di Lessinia e Dolomiti bellunesi: sono i parchi del Veneto, un cuore verde che diventa di anno in anno una sempre piu’ frequentata meta turistica. Oltre al Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi (piu’ di 11mila ettari a ridosso del centro abitato ampezzano, al confine con l’Alto Adige), sono cinque i parchi naturali regionali e moltissime le aree protette sparse in tutto il Veneto. Il Parco della Lessinia ha un’estensione di oltre 10mila ettari e copre le valli dell’Adige e dell’Alpone, ai confini con il Trentino. E’ un altipiano calcareo che scende fino alla pianura attraverso stretti solchi vallivi, chiamati ‘vaj’, per poi raggiungere aree di particolare interesse naturalistico, come ad esempio le grotte, le formazioni rocciose di imponenza spettacolare e i giacimenti fossili (in particolare la Pesciaria di Bolca). Sono proprio le formazioni rocciose a colpire l’occhio del visitatore, a partire dall’arco naturale del ponte di Vejo, tra Sant’Anna di Alfaedo e Fane.

Parco Regionale dei Colli Euganei

Il Parco dei Colli Euganei, istituito nel 1989, abbraccia una superficie di quasi 19mila ettari e comprende 15 comuni sparsi tra la regione collinare e l’area termale. Sono oltre 200 i percorsi da compiere a piedi o in bici, alla scoperta di siti archeologici, rocche e castelli medievali, abbazie e pievi secolari, passando per ville e giardini della ‘civilta’ in villa’ e antichi rustici. Ha dimensioni piu’ ridotte, pari a 3mila ettari, il Parco naturale del fiume Sile, caratterizzato dalla presenza delle risorgive e di molte aree boschive. La zona protetta segue il tracciato di questo fiume ed e’ ricca di fontanili, piccoli laghi, paludi e boschi, ma anche di ville nobiliari, mulini (non a caso Treviso era chiamato il ‘granaio della Repubblica’) e fornaci.

Parco Delta del Po

Sono le rarita’ botaniche uno dei principali motivi di richiamo del Parco delle Dolomiti bellunesi, un polmone verde che si estende per oltre 32mila ettari in zone di media e alta montagna, fra cui spiccano le vette dello Schiara’, del Sass de Mura, del Pavone e del Pizzon. Ha un’impronta ‘anfibia’, infine, il Parco del Delta del Po, che include in oltre 400 kmq di superficie nove comuni della provincia di Rovigo e rappresenta il piu’ grande parco naturale italiano e la zona umida piu’ estesa d’Europa. Qua e la’ affiorano i ‘casoni’, le tipiche capanne dal grande camino, punto di riferimento per il pescatore e il guardiano di valle. La sua fauna conta svariate centinaia di specie di uccelli stanziali e migratori, tra cui oche, anatre, falchi delle paludi, nitticore, beccaccini e aironi.

(fonte: Ansa)

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