Sette itinerari lungo le malghe dell’‘Hortus Italiae’, come i botanici chiamano il Monte Baldo: e’ quanto proposto nella guida ‘Le vie del latte’ curata dal giornalista Bartolo Fracaroli, ultima iniziativa della Comunita’ Montana del Baldo Veronese.
La malga e’ l’edificio centrale dei pascoli, comprensivo del ‘baito’ per la lavorazione del latte, della casara per la stagionatura dei formaggi, spazi per animali e attrezzi e spesso una piccola edicola o una cappella sacra. I sette itinerari riguardano entrambi i versanti del monte, lambito a ovest dalla riviera veronese e a est dalla profonda valle dell’Adige. La guida descrive percorsi, quote, dislivelli, difficolta’, punti d’appoggio, avvertenze, aspetti prevalenti e stagioni consigliate. Si va dalle malghe della conca di Lumini a San Zeno di Montagna alla faggeta secolare di malga Ortigara con la chiesetta della Madonna della Neve a 1430 metri di quota, alle frazioni alte medioevali ed alle nove malghe di Caprino veronese a quelle di Brenzone sul versante gardesano, alle mulattiere romane che arrivano e partono da malga Zovello, strade di transumanza, all’alto lago di Garda con le malghe di Malcesine.
(fonte Ansa)
Filed under: Turismo verde | Tagged: alto lago di Garda, baito, Bartolo Fracaroli, Brenzone, casara, chiesetta Madonna della Neve, Comunità Montana Baldo Veronese, conca di Lumini a San Zeno di Montagna, faggeta secolare di malga Ortigara, guida alle malghe Monte Baldo, Le vie del latte, malghe di Malcesine, malghe Monte Baldo, Monte Baldo, mulattiere romane malga Zovello, nove malghe Caprino veronse |

Lascia un commento