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Vigna e vino, patrimonio mondiale dell’umanità

E’ in corso fino al 27 giugno 2010 il 33° Congresso mondiale della vigna e del vino, a Tbilissi (Georgia). La culla storica e geografica della vitivinicoltura del pianeta riunisce esperti mondiali attorno al tema: ‘Vigna e vino, patrimonio mondiale dell’umanità: tradizione e innovazione‘. Il Congresso, organizzato dall’Oiv, costituisce un evento scientifico di portata mondiale e offre l’opportunità agli esperti del settore di presentare e di confrontarsi in merito ai loro lavori scientifici innovativi, trattando le attuali problematiche del settore.

Ritorno alle origini. La Georgia, che ha dovuto recentemente rivedere la struttura del proprio settore vitivinicolo ricco di una tradizione plurimillenaria per prepararsi a nuove sfide, è una terra di accoglienza emblematica per evocare questi legami tra tradizione e innovazione che costituiscono la ricchezza del settore vitivinicolo. A questo Congresso partecipano delegati ufficiali di 43 paesi membri dell’Oiv, scienziati e personalità del settore vitivinicolo internazionale.

Il programma di lavoro del Congresso. I dibattiti scientifici si svolgono attorno a due assi: ambiente vitivinicolo – protezione e miglioramento, e nuovi prodotti, nuove tecnologie e nuove sfide della vitivinicoltura mondiale. Nell’ambito della viticoltura i dibattiti verteranno sui sistemi di produzione nel rispetto dell’ambiente, sull’adattamento delle varietà a fronte di nuove sfide del settore e sulle tecniche innovative nella produzione viticola. Le opere presentate nel campo dell’enologia riguarderanno le pratiche enologiche per la produzione sostenibile dei vini, le nuove pratiche enologiche legate alla richiesta del consumatore, l’applicazione delle biotecnologie tradizionali e i metodi di analisi. Nel campo della sicurezza e salute saranno trattati, tra l’altro, il controllo dei rischi sanitari e ambientali, e l’evoluzione delle modalità di consumo. Gli studi nel campo dell’economia e del diritto si focalizzeranno sulla produzione sostenibile e i parametri economici, sui nuovi prodotti e la nuova richiesta dei consumatori, sul bilancio del diossido di carbonio.

(fonte Oiv)

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