C’è tempo fino al 30 settembre per iscriversi al nuovo master universitario di primo livello finalizzato alla gestione del sistema vitivinicolo, in particolare ai vini di origine e alla tutela delle denominazioni. L’iniziativa formativa, organizzata dall’Istituto Agrario di San Michele all’Adige con la collaborazione istituzionale e scientifica della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, succede al master sui vini spumante, il primo a livello nazionale.
Il corso partirà nel tardo autunno e si svolgerà presso le strutture e i laboratori di San Michele all’Adige, ma sono previsti anche periodi di stage presso le aziende del settore. Si rivolge a laureati interessati alla promozione del settore vitienologico e alla tutela delle denominazioni protette. “Il percorso formativo rientra nell’ambito delle attività didattiche promosse del Centro istruzione e formazione ed è indirizzato a preparare esperti delle risorse viticole ed enologiche dei territori vitati italiani” spiega il direttore generale, Alessandro Dini.
Cinquecentocinquanta ore di didattica frontale e 200 ore di stages da effettuarsi presso enti e aziende del settore vitivinicolo. Dal punto di vista professionale il corso forma tecnici specializzati in produzione di uve, trasformazione ed elaborazione di vini, con competenze in analisi sensoriale e strumentale. Tra i grandi temi al centro del percorso formativo: i fattori del modello viticolo (clima, terreno, vitigno, tecnica colturale, modalità di vinificazione, cultura, usanze); la conoscenza fine del macro e micro clima; la cultura del territorio, la storia, il legame con le tradizioni alimentari; le tecnologie di produzione e di miglioramento dei vini di territorio.
Lavorare nel mondo del vino. I tecnici acquisiranno conoscenze specifiche sulla gestione economica del comparto, sul marketing e la comunicazione dei vini di territorio per portare un valore aggiunto sul mercato sia alla produzione che al consumo. Si approfondiranno i temi di tutela dei territori e delle loro espressioni attraverso gli strumenti normativi. Coloro che conseguiranno il master potranno trovare occupazione presso: aziende vitivinicole di media e grande dimensione; consorzi di tutela e promozione; associazioni di produttori; camere di commercio; pubbliche amministrazioni (Regioni, Province, ICE); enti e agenzie di sviluppo alle attività agricole; società di servizio alle aziende agricole e alle pubbliche amministrazioni; agenzie di comunicazione.
(fonte Istituto Agrario San Michele all’Adige)
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