• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

ARGAV presente alla “due giorni” dell’ARGA Emilia Romagna a Castrocaro Terme e Terra del Sole e a Galeata

Castrocaro con l'imponente Fortezza

(di Maurizio Drago, socio Argav) L’ARGA dell’Emilia Romagna, presieduta da Roberto Zalambani, ha organizzato una “due giorni”  nel territorio di Castrocaro Terme e Terra del Sole e in quello di Galeata. Presenti all’iniziativa anche alcuni soci della nostra associazione veneta e trentina, fra i quali il presidente Fabrizio Stelluto. I giornalisti (una sessantina) sono stati accolti dall’amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole (il sindaco Francesca Metri, appassionata del suo territorio, si raccomanda di citare entrambi i paesi, per non ridestare fra gli abitanti  vecchi screzi di territorialità; tra l’altro lei stessa, che è figlia di un castrocarese sposato con una terrasolana, vuole divenire la “garanzia” di imparzialità).

Il gruppo di giornalisti Arga

Tra fortezze, frantoi, terme e festival. Guidati dal “castellano” Elio Caruso, scrittore e presidente della Pro Loco,  il gruppo ha visitato l’imponente fortezza medioevale di Castrocaro riaperta dopo 500 anni di oblio. La simpatia romagnola si è manifestata con la cena contadina preparata dai titolari della Tenuta Pennita di Terra del Sole, preceduta dalla visita in cantina e in frantoio da cui scaturisce dell’ottimo olio di oliva. E, dopo cena, la visita a Palazzo Pretorio con apposita esibizione degli sbandieratori.

Le terme di Castrocaro

Castrocaro, famosa per le terme, è anche famosa per l’annuale festival delle voci nuove. Negli anni settanta si svolgeva nel padiglione, poi esigenze tecniche  hanno spostato l’evento in piazza. L’assessore al turismo Mauro Cacciaguerra ha fatto da guida alle storiche terme promosse dal duce Mussolini che vi stanziava spesso, sono tenute in ottimo ordine, con un ottimo servizio, in attesa dei numerosi utenti che ogni anno stanziano a Castrocaro per le proprietà curative delle sue acque.

I ritrovamenti a Galeata

A Galeata, il 16 settembre apre al pubblico la zona archeologica della villa di Teodorico. Il gruppo dei giornalisti ha visitato poi  il territorio di Galeata, alla scoperta dei recenti ritrovamenti archeologici. L’assessore alla cultura e collega giornalista Paolo Poponessi ha illustrato  l’importante ritrovamento degli scavi della villa di Teoderico e di alcune strade romane. Il 16 settembre verrà aperta al pubblico la zona archeologica della villa di Teoderico. Vale la pena di andare a Galeata anche per visitare il museo di Mambrini, il borgo di Pianetto e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, l’Abbazia di S. Ellero. Il sindaco di Galeata Elisa Deo ha invitato i giornalisti a pranzo nel Chiostro dei frati minori conventuali.Per chiudere la “due giorni” il presidente Roberto Zalambani ha accompagnato il gruppo alla Tenuta Pertinello, degustando l’ ottimo il suo vino, dal sangiovese al  passito.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.