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14 ottobre 2010: la “Giornata della vista” si tinge di arancione con “Occhio alla carota”, il miglior cibo per la ricerca

Buona, sana, ricca di vitamina A, da oggi la carota non è solo il miglior cibo per gli occhi, ma è anche il miglior cibo per la ricerca. Un prodotto oggi a disposizione dei cittadini della provincia di Venezia grazie ad “Occhio alla Carota!”, la campagna promossa da Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus e da Coldiretti Venezia per il sostegno alla ricerca contro le malattie oculari.

Il ricavato di 20 mila confezioni di carote per la ricerca sulle patologie oculari. Dal 14 ottobre al 19 ottobre 2010, Giornata Mondiale della Vista, in cinque mercati settimanali di Campagna Amica situati a Mestre, Mirano, San Donà, Venezia e Dolo e fino al 17 ottobre 2010 in tutti i supermercati Alìper del Veneto, saranno disponibili 20 mila confezioni di carote a chilometri zero. Un prodotto del territorio e di qualità, proveniente dall’Azienda Agricola Garbin di Chioggia, messo gratuitamente a disposizione da Coldiretti Venezia per un fine altrettanto “salutare”: il ricavato della distribuzione verrà infatti interamente devoluto a Fondazione Banca degli Occhi, Centro regionale di riferimento per i trapianti di cornea e Centro Ricerche sulle cellule staminali oculari, per sostenere la ricerca medica sulle patologie oculari oggi senza risposta e illuminare la vita di migliaia di persone.

Carote buone per i cittadini e buone, dunque, anche per la ricerca. «I fondi raccolti attraverso questo progetto – afferma il direttore di Fondazione Banca degli Occhi, Diego Ponzin – saranno utilizzati dai nostri ricercatori per sconfiggere patologie oculari per cui un semplice trapianto di cornea non basta». In particolare, il ricavato del progetto sarà utilizzato per l’acquisto di un importante strumento per i laboratori di Fondazione: «Una cappa a flusso laminare – conferma il responsabile della Ricerca Stefano Ferrari – strumento necessario per la ricerca e il controllo microbiologico delle cellule staminali, che verrà posizionato all’interno di una delle camere sterili presenti nei laboratori di Fondazione». E le carote, per sostenere la ricerca, si fanno anche “virtuali”: sul sito di Fondazione Banca degli Occhi chiunque potrà donare una CAROTA VIRTUALE attraverso una donazione on line.

(fonte Fondazione Banca degli Occhi del Veneto onlus)

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