Domenica 6 marzo 2011 si festeggia la IV^ Giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate, organizzata da Co.Mo.Do. (Confederezione Mobilità Dolce). Si tratta di una vera festa rivolta alla riscoperta del patrimonio ferroviario, sia storico, sia attuale – in tutto 6.000 chilometri di ferrovie dismesse – che, con poca spesa potrebbero diventare piste ciclo-pedonali oppure, nei casi più fortunati, tornare ad essere piccole ferrovie per rilanciare il turismo nelle aree interne del Paese.
Racconta Albano Marcarini, presidente di Co.Mo.Do e ideatore dell’iniziativa. “L’Unità d’Italia si è realizzata prima sui treni che lungo le autostrade e in 150 anni in Italia si sono fatte le ferrovie di montagna più difficili che si conoscano, i trafori alpini più lunghi e complicati. In Italia si sono costruite locomotive e locomotori elettrici fra i più potenti e invidiati al mondo. In Italia le ferrovie hanno unito il nord e il sud, l’Adriatico al Tirreno. Non dobbiamo disperdere questo patrimonio, conserviamo le linee dismesse, difendiamo quelle abbandonate, facciamo ripartire un treno la dove è possibile e conveniente, trasformiamo in greenways le ferrovie definitivamente perse, a favore di tutti. Facciamo questo per realizzare in Italia una rete di mobilità dolce, una rete di nuove strade, non per le auto, bensì per i pedoni, i ciclisti, i bambini, gli anziani, i disabili, insomma per tutti coloro che dalle strade sono stati espulsi. Anche le vecchie ferrovie, riabilitate o trasformate, ci potranno aiutare a raggiungere questo traguardo”.
83 gli eventi sparsi per tutta la penisola, cinque quelli nel Veneto. Il trenino di montagna: “La Cremaliera”, Iniziativa a cura di Ass.ne EquipENatura. Tratta interessata: Piovene Rocchette – Asiago. Punto di ritrovo: Via dell’Artigianato, Cogollo del Cengio vicino Viadotto Sant’Agata S.P.350 torrente Astico. Orario: 9.00. Escursione storico-naturalistica nella pedemontana vicentina sui versanti dell’Altopiano di Asiago. Si percorrerà il tracciato a cremagliera del trenino che saliva per i pendii di monte Paù fino a Campiello, stazione di sosta obbligata prima di riprendere il viaggio per Treschè, Cesuna, Canove ed Asiago. Iscrizione obbligatoria, possibilità di pranzo in osteria all’arrivo (€10). Contributo guida €2. Ritorno con autobus di linea FTV biglietto classe 2. Info: carlo.zanin@equipenatura.it – Tel. 340 2772469.
I Binari del Gusto. Iniziativa a cura di Progetto InfoRiviera, sotto il Patrocinio del Comune di Dolo; Associazione L’Altratavola; Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto in collaborazione con il giornale La Vaca Mora. Tratta interessata: Varie. Punto di ritrovo: Hotel Casa a Colori di Dolo. Orario: 10.30. Giornata di informazione internazionale sui progetti e sulle iniziative di recupero e valorizzazione delle ferrovie dimenticate (Italia,Slovenia e Croazia).
La giornata prevede: interventi, interviste in diretta da parte di comunicatori e giornalisti a rappresentanti di Istituzioni Locali, Associazioni, Aziende; degustazione di prodotti tipici dei Territori invitati. Info: info@italiadelgusto.com – Tel. 377 5069425
Ferrovie Dimenticate tra Ostiglia e Verona. Iniziativa a cura di FIAB Amici della Bicicletta di Verona-Onlus, Comune di Ostiglia, Comune di Gazzo Veronese. Tratta interessata: Ostiglia – Gazzo Veronese. Punto di ritrovo: Stazione Ferroviaria di Ostiglia. Orario: 11.00. Incontro dei ciclisti venuti da Verona con i Sindaci di Ostiglia e Gazzo Veronese e biciclettata fino a Gazzo Veronese per strade secondarie vicine al sedime abbandonato della Ferrovia Ostiglia – Verona. Info: guido@dosso.it – Tel. 328 6350305
Una giornata in stazione. Iniziativa a cura di Associazione Ferroviaria “I Quari”. Tratta interessata: Cologna Veneta (ferrovia Treviso – Ostiglia). Punto di ritrovo: Stazione FS di Cologna Veneta. Orario: 10.00. Descrizione: L’Associazione Ferroviaria “I Quari” apre al pubblico la stazione di Cologna Veneta, dove verrà allestita una mostra fotografica sulla storia della linea, e alcuni rotabili storici ivi posizionati. Info: silgrafica@yahoo.it – Tel. 333 3280273.
Posticipata al 12 marzo 2001, Biciclettata lungo la ex ferrovia della Valsugana. Iniziativa a cura di Cittadini per la sicurezza ciclabile e pedonale – Gruppo di iniziativa Chirignago-Gazzera; FIAB Mestre, Ass.ne Senza Freni. Tratta interessata: Tratto urbano dismesso in comune di Venezia della Trento – Venezia. Punto di ritrovo: Fronte Supermecato CADORO in via Miranese. Orario: 14.30. Bicifestazione per chiedere l’apertura pubblica del tracciato e la costruzione della ciclabile nel tratto da Asseggiano a via Miranese. Percorso: via Poli, via Ivancich, Parco Rodari, Miranese, Piazza S. Giorgio, via Risorgimento, Asseggiano e ritorno in Piazza San Giorgio presso il Municipio di Chirignago. Ore 16,30 ritrovo finale in Piazza San Giorgio con bicchierata accompagnata da spunti artistici. Info: fabio.bruso@teletu.it – Tel. 335 7673393.
(Fonte Ferrovie Dimenticate)
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