Gli orti di Lusia, nel cuore del Polesine, tra i fiumi Adige e Po, danno ottime verdure, ma rappresentano soprattutto un paesaggio unico, un patrimonio ambientale e turistico. Sono l’anima del territorio: ne costituiscono l’identità. E’ per questo che vanno fatti conoscere e valorizzati. Con questo obiettivo, in occasione della Festa della Madonna del Carmine (16 luglio), viene proposta una settimana di iniziative culturali, sportive, gastronomiche e turistiche.
Sono gli ortaggi il leitmotiv di tutto. In primo piano le insalate di Lusia IGP, cappuccia e gentile, due fiori all’occhiello, il cui Consorzio di tutela, presieduto da Alessandro Braggion si sta muovendo con efficaci proposte promozionali. Gli orti di Lusia, con le insalate, ma anche con altre importanti verdure, puntano molto sulle potenzialità del turismo fuori porta, di breve raggio. Rappresentano una bellezza ed una bontà che merita di essere “gustata”. Dunque sono di notevole richiamo.
Renato Maggiolo, enogastronomo, nonché operatore del settore ortofrutticolo, OPO Veneto: “Non c’è giardino più bello di un campo piantato a ortaggi”. E’ una espressione molto efficace che non si può non condividere. Gli orti di Lusia, visti in particolare dall’argine del fiume Adige sono decisamente suggestivi.
Domenica 10 luglio, a passeggio tra gli orti. Li potranno ammirare quanti parteciperanno alla sesta “Caminada tra gli orti” che nello scorso anno ha avuto oltre mille iscritti, cifra che quest’anno dovrebbe essere superata. Sono previsti arrivi dalle province di Ferrara, di Padova, di Verona, di Vicenza e da tutto il Polesine. La felicità di trascorre una domenica sportiva tra le buone cose che la terra offre per nutrirsi in maniera sana. Una novità quest’anno: un percorso di soli 5 chilometri (ne sono previsti di 7, di 12 e di 14 chilometri), che porterà in particolare a visitare la prima azienda in Europa ad essere certificata “biodiversa”. E’ titolare Luca Callegaro, socio OPO Veneto.
Grande attesa anche per la cena vegetariana di gala “Lusia… il gusto della nostra terra”, completamente a base di Insalata di Lusia Igp e delle altre verdure del comprensorio. La fresca proposta estiva è fissata per il 12 luglio prossimo, alle 20 e trenta, in piazza Papa Giovanni XXIII, a Lusia, pensata dal Consorzio di tutela dell’Insalata Igp con l’Azienda speciale mercati ed il patrocinio del Comune di Lusia e della Provincia di Rovigo. La serata è aperta al pubblico, previa prenotazione obbligatoria, al numero del Mercato ortofrutticolo 0425-607501, dalle 8 alle 12 e trenta, entro le ore 12 e trenta di lunedì 11 luglio (costo cena 25 euro). A prepararla sarà il giovane chef Enrico Rizzato, che con il papà Luciano è il fantasioso creatore di piatti a base di ortaggi locali nel loro ristorante “Al Ponte” di Lusia. «Approfittando del fatto che sono sempre più numerose le persone che scelgono una forma di alimentazione vegetariana e che potranno apprezzare questa iniziativa – commenta il presidente del Consorzio, nonché produttore Coldiretti, Alessandro Braggion – abbiamo pensato che organizzando una cena completa con le verdure dei nostri produttori locali, è l’occasione giusta sia per far sperimentare la qualità dei prodotti, sia per dimostrare che è possibile mangiare a sazietà anche solo con le verdure di0 stagione». Venerdì 15, infine, si tiene il concorso per le migliori insalate di Lusia IGP.
(fonte OPO Veneto/Coldiretti Rovigo)
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