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Innovazione, stop alla moria di pesci per il caldo estivo con l’ossigenatore a pannelli solari

Secondo i dati ISAC-CNR, con il solstizio d’estate si è conclusa una delle primavere più calde degli ultimi 200 anni, caratterizzata da un calo del 6% nelle precipitazioni; ne derivano non solo problemi per le campagne, che evidenziano l’indispensabilità dell’irrigazione a servizio soprattutto del “made in Italy” agroalimentare, ma per l’ambiente più in generale.

Nel pistoiese, la sperimentazione di un ossigenatore alimentato da pannelli solari. Al proposito, l’ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni) rende noto che un’innovazione sperimentale importante, nata dalla collaborazione fra l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del C.N.R. (Consiglio Nazionale Ricerche) e Consorzio di bonifica Padule di Fucecchio, è in atto a servizio del pregevole ambiente palustre toscano, da cui prende nome l’ente consortile pistoiese: si tratta di un ossigenatore, alimentato da pannelli solari, che permettono l’attivazione delle valvole di erogazione negli intervalli di tempo programmati, soprattutto nelle ore notturne. Il sistema è stato ottimizzato con il continuo monitoraggio dei parametri chimico-fisici; i risultati ottenuti evidenziano la massima solubilizzazione dell’ossigeno nelle acque con il minor consumo di energia, evitando le condizioni di anossia nel periodo critico estivo, causa delle morie di pesci e dell’insorgenza di maleodoranze.

Consorzi di bonifica impegnati nella ricerca. Il progetto “Acqua un bene troppo prezioso”, relativo ad un impianto sperimentale d’ossigenazione lungo il Canale del Terzo dalle critiche condizioni ecosistemiche e ricompreso nel più ampio progetto per la salvaguardia del Padule di Fucecchio, è stato recentemente insignito del premio “Toscana ecoefficiente”, indetto dalla Regione a premiare chi concilia i principi della tutela ambientale con quelli dell’innovazione produttiva, della competitività, dell’efficienza economica e dell’equità sociale.  “Gli ossigenatori a pannelli solari sono ulteriore dimostrazione della modernità dei consorzi di bonifica, impegnati anche nella ricerca, usufruendo di qualificate collaborazioni – commenta Massimo Gargano, Presidente A.N.B.I. – E’ un segnale significativo in un momento di difficile congiuntura e lo è soprattutto nei giorni, in cui a Rio de Janeiro si svolge la Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile: a 20 anni dal Vertice della Terra (Rio 1992) l’agricoltura si conferma il settore più in linea con gli orientamenti ambientali, emersi in quell’incontro.”

(Fonte: Asterisco Informazioni)

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