E’ stata firmata nei giorni scorsi, presso il comune di Rovigo, la convenzione tra il Gal Polesine Delta Po e i comuni di Rovigo, Pontecchio Polesine e Guarda Veneta, per la valorizzazione degli itinerari ciclabili in provincia di Rovigo, nell’ambito del progetto Slow Tourism del programma di cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 .
I lavori inizieranno ad agosto e le amministrazioni comunali coinvolte si impegnano a titolo gratuito alla manutenzione ordinaria degli accessori, delle dotazioni, degli arredi istallati e dei punti slow posizionati lungo le due piste ciclabili oggetto del modulo pilota realizzato dal Gal. “E’ un progetto tangibile, ha detto Francesco Peratello, presidente del Gal delta Po, che andrà a valorizzare ulteriormente il nostro territorio: il progetto è interamente finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali e prevede la strutturazione dell’offerta slow per il cicloturismo attraverso l’arredo e l’attrezzatura di due percorsi ciclabili, già esistenti, di raccordo tra l’area urbana (Rovigo) e le vie d’acqua limitrofe (lungo la Sinistra Po). L’obiettivo è quello di rendere maggiormente fruibili i percorsi ciclabili attrezzando spazi per la sosta e creando punti di informazione slow utilizzando materiali di arredo ecocompatibili. Questo progetto ha visto la sinergia di amministrazioni e Gal che hanno lavorato bene assieme e in un periodo di crisi economica come questo è importante poter sfruttare appieno queste possibilità che ci vengono proposte con i fondi, come in questo caso, interamente coperti”.
Vantaggi per i cicloturisti. Rovigo (presente il sindaco Bruno Piva e l’assessore Nello Piscopo), assieme ai comuni di Pontecchio Polesine e Guarda Veneta (rappresentati dal sindaco Lorenzo Nicoli e dal vicesindaco di Guarda Michele Lovisari), è interessato dal passaggio dei due percorsi ciclabili precisamente da Rovigo a Sant’Apollinare, lungo il canale Adigetto e dal Canalbianco alla Sinistra Po, attraversando i Comuni di Pontecchio Polesine e Guarda Veneta. “Nella realizzazione del modulo pilota il Gal, ha detto Stefano Fracasso, direttore del Gal, provvederà ad acquistare attrezzature, dotazioni ed arredi che verranno istallati lungo i tratti dei due percorsi ciclabili appena specificati: rastrelliere per biciclette, cassette porta attrezzi per il “Self bike repair”, sistema di ‘bike sharing’, bacheche turistico-informative (Slow point) e distributori automatici con gettoniera di materiale informativo saranno a disposizione dei ciclo escursionisti, nonché dagli stessi residenti delle zone di passaggio degli itinerari slow”. “E’ stato un lavoro concordato, ha detto Nello Piscopo, che ora trova attuazione; inoltre, come Comune, integreremo la nostra ciclabile di competenza con l’installazione di alcune fontanelle”. Soddisfatti anche i comuni di Pontecchio e Guarda che implementeranno con alcune opere di abbellimento la pista ciclabile che da Pontecchio porta a Guarda.
(Fonte: Gal Delta Po)
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