Sarà la seconda vendemmia più scarsa dal 1950, con uve in calo del 3,5% rispetto all’anno scorso e dell’8% in confronto alla media dell’ultimo quinquennio, con l’Italia divisa in due: Centro Nord con cali da -5% a -15%, Centro Sud da 0 a +10%. Quest’anno si produrranno 41,2 milioni di ettolitri di vino (42,7 milioni di ettolitri nel 2011). Ma non tutto è perduto, secondo l’Associazione dei tecnici vitivinicoli italiani, cruciale sarà settembre, con margini di recupero per un buon millesimo.
(Fonte: Ansa.it)
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