Con la firma dell’atto costitutivo è nato il 26 settembre scorso il Gruppo di azione costiera (Gac) di Chioggia Delta del Po, organismo frutto del partenariato fra enti pubblici, associazioni di categoria della pesca e dell’acquacoltura e soggetti portatori di interesse di altri settori di rilievo in ambito socio economico ed ambientale dell’area costiera bassopolesana e chioggiotta.
L’organigramma. L’assemblea dei 15 soci, radunata al municipio di Chioggia, ha sottolineato con un applauso l’elezione del presidente, che è Maurizio Salvagno attuale vicesindaco del comune lagunare, ed il consiglio d’amministrazione, che è composta da: l’assessore Raffaele Crepaldi per il Comune di Porto Tolle, due riconosciuti esperti del settore come Antonio Gottardo per Lega pesca e Alessandro Faccioli per Coldiretti Impresa pesca e Unci pesca, Giovanni Vianello presidente di Bancadria in rappresentanza dei privati, oltre allo stesso Salvagno per Chioggia.
Obiettivo. Il Gac Chioggia Delta del Po gestirà le risorse stanziate dal Fondo europeo per la pesca (Fep) per implementare la progettualità a favore di pescatori, acquacoltori e realtà rurali costiere, secondo quanto contenuto nel Piano di sviluppo locale già approvato dalla Regione Veneto. Fanno parte del nuovo Gac i Comuni di Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Chioggia, le provincie di Rovigo e Venezia, tutte le associazioni della pesca e dell’acquacoltura che operano nel bassopolesine e nel chioggiotto, Bancadria, il Distretto ittico e la Fondazione della pesca di Chioggia. Il Gac Chioggia Delta del Po, insieme al Venezia orientale (Vegac) sono gli unici due Gruppi di azione locale del Veneto.
(Fonte: Coldiretti Rovigo)
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