(di Beatrice Tessarin, socio ARGAV e ufficio stampa Coldiretti Rovigo) Dal piccolo osservatorio dell’ufficio Formazione di Impresa verde Rovigo, si conferma quella che è una tendenza nazionale: il ritorno all’agricoltura di tanti giovani laureati che, un po’ per la crisi, un po’ per scommessa, hanno lasciato il precedente impiego. In ogni caso, hanno scelto il settore primario consapevolmente.
Corsisti dal tutto il Veneto. E’ così, infatti, anche nel gruppo del corso Coldiretti 2012 “Primo insediamento in agricoltura e imprenditore agricolo professionale”, un percorso formativo a frequenza obbligatoria, di 150 ore per 20 giornate, che si snoda tra lezioni di economia, gestione d’impresa, fiscalità, legislazione agraria, sicurezza nei luoghi di lavoro e che conta 19 nuovi aspiranti imprenditori agricoli: “Sono tutti giovani, e meno giovani, per lo più laureati nelle materie più svariate – spiega Giorgio Rocchi dell’ufficio Formazione Coldiretti Impresa verde Rovigo – molto preparati, anche con esperienze di lavoro parecchio importanti alle spalle; e tutti consapevoli della nuova scelta. Spesso hanno già un progetto in mente, prevalentemente di un’impresa multifunzionale. Oltre ai polesani, abbiamo partecipanti dalle province di Padova, Treviso e Verona”.
Le motivazioni dei corsisti. C’è che arriva da Ariano ed ha chiaro in mente il modo di dare un po’ di sprint all’azienda agricola di famiglia: “Vorrei specializzarmi nella vendita diretta dei miei prodotti– spiega – con particolare attenzione alla trasformazione di ortaggi e frutta”. C’è chi ha già pensato di associare le proprie competenze con quelle altrui mettendole a frutto in una nuova veste. E’ il caso di un’esperta di marketing e di uno psicologo, veronesi, che stanno frequentando il corso insieme: “Vorremmo aprire una fattoria sociale”, confidano. “Io vengo dal settore creditizio/ finanziario – racconta un altro giovane di Stienta – La crisi ha fatto saltare l’azienda, ho perso il lavoro ed ho risposto con una scelta di vita”. E’ c’è chi fa di necessità virtù: “Ho trascorso 20 anni all’estero – spiega un giovane di Pettorazza – e da tre anni sono rientrato per riprendere l’azienda di famiglia”. E c’è anche un bocconiano, che racconta: “Dopo 30 anni di consulenze nel mondo creditizio, un po’ per necessità familiari e un po’ per scelta, son tornato riprendere le redini della piccola azienda di mio padre”.
Filed under: Agroalimentare Veneto, Corsi | Tagged: corsi agricoltura, giovani in agricoltura |
Lascia un commento