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A Vicenza, il primo Master della cucina italiana. Ai dieci allievi, gli insegnamenti di Alajmo e di altri 13 chef nazionali stellati.

Il Master della Cucina Italiana Esac Vicenza

Il Master della Cucina Italiana Esac Vicenza

(di Maurizio Drago, socio ARGAV) Il Master della Cucina Italiana prende il “via” a Vicenza. Dieci allievi, con un’età che va dai 20 ai 42 anni (8 maschi e 2 donne), provenienti da Veneto, Lombardia, Lazio e Toscana, un ottimo curriculum e una dura selezione, iniziano questo Master lavorando a fianco di 14 chef stellati “Cavalieri della Cucina Italiana”. A fare da “tutor” il pluristellato Massimiliano Alajmo che, con il presidente della Confcommercio di Vicenza, lunedì 4 febbraio scorso ha presentato alla stampa  il primo Master della Cucina Italiana al nuovissimo Centro Esac formazione di Vicenza.

A lezione con gli chef stellati. Si tratta di un percorso formativo unico in Italia per la qualità dei docenti MASTER Cucina Italiana Esac1coinvolti e per l’innovativo piano di studi. E ci saranno anche gli chef nazionali come Massimo Bottura, Heinz Beck, Andrea Berton, Antonio Canavacciuolo, Moreno Cedroni, Chicco Cerea, Gennaro Esposito, Giancarlo Perbellini, Niko Romito, Giovanni Santini, Davide Scabin, Ciccio Sultano e Mauro Ulliasi. Il Master si chiuderà ufficialmente il 5 luglio, dopo 5 mesi e 800 ore di lezione, poi gli allievi potranno affrontare un’esperienza diretta in alcuni dei migliori ristoranti italiani della durata di 4 mesi. Non sarà difficile trovare i futuri chef nelle cucine di alcuni noti ristoranti: sicuramente, per loro, non sarà difficile trovare un lavoro dopo aver frequentato questo prestigioso Master.

Da sx,l'endocrinologo Mauro Defendente, lo chef Massimiliano Alajmo, il presidente Esac Sergio Rebecca

da sx, l’endocrinologo Mauro Defendente, lo chef Massimiliano Alajmo, il presidente Esac Sergio Rebecca

1 luglio, Massimiliano Alajmo sale in cattedra. Ma prima di essere “sfornati”, gli allievi (e non solo loro) potranno ascoltare una lectio magistralis di Massimiliano Alajmo che si terrà il 1. Luglio: una visione sul futuro della cucina Italiana, dove gli stessi partecipanti del Master potranno trasformare in idee originali le proprie potenzialità e i propri talenti. Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio vicentina e “patron” dell’Esac sottolinea che questo primo Master darà l’avvio a una serie qualificata di corsi di alta cucina: un vanto, questo, per l’Italia e una opportunità per i talenti della cucina.

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