Una buona notizia giunge dal bilancio di previsione 2013 della Regione Veneto, appena approvato dopo tre settimane di sedute di Consiglio a causa della difficoltà di far quadrare i conti in una situazione di cronica carenza di risorse come l’attuale.
Raccolte le istanze di Confagricoltura, CIA e Copagri. “Dalle informazioni ricevute – afferma Confagricoltura Veneto – sarebbe stata accolta la richiesta, formalmente presentata dalla nostra organizzazione insieme a CIA e Copagri, di utilizzare circa 12 milioni di euro assegnati al Veneto in conseguenza della chiusura del vecchio obiettivo comunitario 5a, a favore delle oltre 70 mila aziende maidicole della regione colpite dalla emergenza aflatossine a causa della disastrosa siccità dell’estate scorsa. Dopo una prima risposta positiva ma interlocutoria fornita dal presidente della Regione Luca Zaia, secondo il quale la cifra era stata sì riservata dal ministro alla Regione ma quest’ultima non ne aveva ancora la disponibilità, l’iscrizione in bilancio rappresenta un passo ulteriore verso il riconoscimento della legittimità dell’istanza da noi avanzata”. Se le notizie pervenute saranno confermate, quindi, si può senz’altro affermare che lo stanziamento di questi 12 milioni rappresenta il primo punto fermo su cui i produttori possono contare nella confusione generale che ha segnato a tutti i livelli l’emergenza aflatossine; una risposta concreta ad un problema reale, finalmente”.
(Fonte: Confagricoltura Veneto, CIA Veneto, Copagri)
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