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La Commissione europea approva 22 programmi di promozione dei prodotti Ue, di cui 1 italiano, a favore di vini, carni e insaccati

salumi2Sono 22 i i programmi approvati dalla Commissione europea per promuovere nei prossimi tre anni i prodotti agricoli nell’Ue e nei paesi terzi, e tra questi uno è italiano.

Gli investimenti hanno un costo complessivo di circa 72 milioni di euro, la metà dei quali, 36 milioni, a carico dell’Unione, e sono relativi in particolare a olio d’oliva, latte e derivati, carne, frutta e verdura, prodotti biologici, uova, vini e prodotti con certificazione DOP (denominazione di origine protetta), IGP (indicazione geografica protetta) e STG (specialità tradizionale garantita). Dal 2000,  l’Ue cofinanzia programmi promozionali riguardanti i prodotti agroalimentari, per pubbliche relazioni o campagne pubblicitarie e promozionali sulla qualità dei prodotti europei, sulla sicurezza alimentare, etichettatura, benessere degli animali o metodi di produzione rispettosi dell’ambiente, su campagne di informazione sul sistemi DOP, IGP E STG, di qualità, etichettatura, campagne di informazione sul sistema dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD).

I progetti italiani a cura di Federoc e Ivsi. L’Ue finanzia fino al 50% dei costi, percentuale che sale fino al 60% per i programmi che promuovono il consumo di frutta e verdura tra i bambini o per le azioni di informazione sul consumo responsabile di alcolici e sui pericoli derivanti dall’abuso di alcol. Quindi per il prossimo tiennio la Commissione Ue ha selezionato 22 programmi, di cui 16 che riguardano nello specifico l’Europa, e 6 ai paesi terzi, tra cui: Russia, Cina, America settentrionale, Asia sudorientale, Norvegia, Svizzera, Ucraina, India e Corea del Sud. Il programma italiano approvato per il cofinanziamento viene realizzato dalla Confederazione nazionale dei consorzi per la tutela delle denominazioni dei vini italiani (Federdoc) e dall’Istituto per la valorizzazione salumi italiani (Ivsi). Il programma – per un costo complessivo di 1,65 milioni di euro, di cui 825mila euro a carico dell’Ue – finanzierà interventi di promozione di vini, carni e insaccati in collaborazione con organizzazioni tedesche e britanniche. L’Italia parteciperà anche ad un progetto olandese – coordinato dalla Fondazione per la qualità delle carni bovine (Skv) – insieme ad organizzazioni tedesche e francesi.

(Fonte: Segreteria Europarlamentare Giancarlo Scottà)

2 Risposte

  1. siamo tenuti molto in considerazione…..
    che gente…..tutti fuori ruolo..

    • Gentile Luigi, sappiamo che tra i “vizi italici” figura spesso anche l’incapacità di usufruire dei fondi messi a disposizione dell’Europa, ma l’articolo che abbiamo riportato non parlava dei criteri di scelta usati dalla Commissione europea nell’accogliere o meno i progetti presentati, dunque non ci resta che felicitarci in ogni caso per il progetto accolto.

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