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Riciclo e sviluppo sostenibile: dite la vostra!

Tracciabilità rifiutiCittadini, imprese, ONG, amministrazioni, dite la vostra!  La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea ha lanciato, il 6 giugno scorso, una consultazione pubblica per elaborare una revisione della politica europea di gestione dei rifiuti. Lo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti rappresentano, infatti, una sfida importante per gli Stati membri dell’Unione europea, che producono ogni anno più di 2.600 milioni di tonnellate di materiale di scarto.

E’ possibile partecipare al sondaggio entro il 10 settembre. Nell’ottica di sviluppo sostenibile proposta dalla strategia Europa 2020, l’attuale normativa europea prevede che il 50% dei rifiuti urbani e domestici e il 70% dei rifiuti da costruzioni vengano riciclati o riutilizzati. Il miglioramento della gestione dei rifiuti è un obiettivo importante, a livello ambientale, ma anche a livello economico; lo dimostra l’esempio di alcuni Stati membri come la Finlandia, che grazie a dei moderni inceneritori utilizzano i materiali di scarto per produrre riscaldamento.  Per questo la Commissione vuole raccogliere il parere dei cittadini e degli attori economici e sociali europei per migliorare la legislazione esistente e formulare nuove proposte di riduzione, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti. Il processo di consultazione pubblica serve alla Commissione proprio per raccogliere idee e opinioni durante l’elaborazione delle politiche dell’UE. Tutti gli attori interessati possono dire la loro entro il 10 settembre 2013 direttamente tramite il sito della Commissione europea. Sempre su questo sito sono disponibili maggiori informazioni su come partecipare. Chiedere il parere dei cittadini e degli attori interessati è ormai una pratica frequente della Commissione. Un esempio recente di questa procedura è il Libro Verde del 2013 sulla strategia europea per il trattamento dei rifiuti di plastica, il cui obiettivo è quello di avviare una riflessione collettiva sulle possibili soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti di plastica nel rispetto dell’ambiente. Il Libro Verde contribuirà al riesame generale della normativa sui rifiuti, che verrà effettuato nel 2014.

(Fonte: Asterisco Informazioni)

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