La produzione di biocarburanti non è all’origine dei prezzi elevati e volatili, che sono causati dai fondamentali del mercato quali i prezzi del petrolio, i tassi di cambio, le condizioni meteorologiche estreme e le restrizioni ad hoc della politica commerciale.
Paesi in via di sviluppo, preservati dalle fluttuazioni dei prezzi agricoli mondiali. Questa constatazione figura fra i risultati di un recente studio realizzato da Michael Schmitz, economista agrario dell’Università di Giessen (D), e presentato nei giorni scorsi a Bruxelles. I mercati locali nei Paesi in via di sviluppo sono, infatti, regolarmente preservati dalle fluttuazioni dei prezzi agricoli mondiali, mentre le forti oscillazioni dei prezzi verificatesi negli ultimi anni sui mercati agricoli mondiali hanno avuto soltanto un impatto limitato sulle regioni in cui la popolazione soffre la fame.
(Fonte: Europe Direct Veneto)
Filed under: Agroenergie | Tagged: Agroenergie, biocomubustibili |
consumsre un alimento per fare energia è veramente una cosa sciocca anche perchè un bilancio energetico non sempre è positivo. E’ così difficile dar da mangiare all’ Uomo o questo serve per smaltire le eccedenze senza pesare sul bilancio comunitario? evviva la burocrazia.