Il socio ARGAV Pietro Casetta ci rende partecipi di un’interessante iniziativa intrapresa da Ethan, gruppo con sede nel vicentino attivo nei settori ecologia ed energia ed ora anche enogastronomia. In particolare, Ethan sta coordinando un programma, sotto l’egida di Egonitaly, per l’export di vini veneti e friulani in Cina, nell’Est Europa e prossimamente in Africa attraverso l’abbinamento dei vini con i prodotti gastronomici dei Paesi in questione.
L’azione in Cina. Innanzitutto è stata fatta una selezione di vini appositamente per il mercato cinese, quindi basata sulla reale possibilità di garantire abbinamenti gradevoli con i cibi presenti nella tradizione di questa nazione. Non quindi una banale operazione di export, ma la manifestazione della volontà di promuovere l’incontro fra la cultura enologica italiana e la cultura gastronomica cinese. Questa prima fase è inoltre stata accompagnata dalla messa a punto di abbinamenti fra la selezione di vini veneti con piatti italiani, e quindi da un’offerta enogastronomica tipicamente made in Italy, considerata con particolare interesse dalla nazione cinese. Il programma procederà quindi con l’apertura di shop center pilota in cui il pubblico cinese potrà essere informato e orientato, più che all’acquisto, alla conoscenza dei prodotti vinicoli ed enogastronomici della selezione veneta che gli viene offerta.
Apripista a piccole realtà artigianali. “L’idea è sorta da una considerazione molto concreta” afferma l’arch. Dario Marin, responsabile del Settore Food & Wine di Egonitaly. “Premesso che il made in Italy è costituito, almeno per quanto riguarda l’enogastronomia, soprattutto da prodotti locali di alto artigianato, si ha come conseguenza che tali prodotti non possano essere industrializzati. Questo fatto comporta che i produttori sono e devono rimanere piccole realtà, ma data questa loro ridotta dimensione si trovano privi della forza di proporsi autonomamente a mercati molto ampi. Abbiamo quindi pensato di riunire alcune piccole realtà vinicole che abbiamo ritenuto più significative per il mercato cinese, offrendo loro la possibilità di affrontarlo senza perdere la loro identità, ma semplicemente entrando a far parte di una realtà che ha come scopo proprio la valorizzazione di tale identità individuale.” Quattro le linee individuate da progetto: Friendly, composta da una selezione di Cabernet Franc, Merlot, Soave, Pinot Grigio; Deluxe, composta da Brut, Prosecco, Orange Flower, Serprino, Rosè; Elegance, composta da Cabernet Souvignon, Refosco, Friulano, Chardonnay, Pinot Bianco; Superior, composta da Torcolato, Pàssio, Vin del Doge.
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