“Right2Water”, la prima iniziativa per il diritto d’accesso all’acqua realizzata dai cittadini europei attraverso una raccolta firme, ha trovato l’appoggio della Commissione. Obiettivo dell’iniziativa, assicurare a tutti nell’UE l’accesso all’acqua e ai servizi sanitari, nonché escludere questo bene così prezioso e la sua gestione dalle logiche di mercato e impegnarsi ulteriormente per raggiungere il traguardo dell’accesso universale all’acqua e al sistema sanitario nel mondo.
Il contributo migliorativo della Commissione europea. Da parte sua, la Commissione europea ha identificato alcune lacune da colmare e le aree dove occorre più impegno, formulando delle linee di azione. In particolare, l’Esecutivo ha comunicato che verrà avviata una consultazione su larga scala per rivedere le attuali norme europee sulla qualità dell’acqua e si è impegnata a vegliare sui servizi all’acqua di competenza degli Stati Membri. Allo stesso modo, si assicurerà che le scelte nazionali, regionali e locali su come gestire l’accesso all’acqua siano rispettate. Si ricorda che il bisogno primario di usufrutto dell’acqua e sanitari è già stato ampiamente riconosciuto dalla legislazione europea, che già aveva escluso la distribuzione di acqua e i servizi di recupero dal dominio del libero mercato. Complessivamente, l’UE e gli Stati Membri forniscono 1,5 miliardi di euro all’anno per il Programma dell’Unicef “WASH” per l’erogazione dell’acqua, sanitari e igiene in paesi in via di sviluppo, facendo dell’UE il primo donatore al mondo.
(Fonte: Europe Direct Veneto)
Filed under: Acqua, Ambiente | Tagged: diritto universale all'acqua, right2waters |
Lascia un commento