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Tremila agricoltori veneti all’Assemblea Coldiretti per chiedere un’Europa diversa

in PLATEA1Tre mila imprenditori agricoli erano presenti ieri all’Assemblea Coldiretti riunitasi a Milano per chiedere un’Europa diversa. Con loro, nel parterre, c’erano anche il governatore Luca Zaia, il presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato, gli assessori Elena Donazzan, Marino Finozzi, Daniele Stival e Massimo Giorgetti, il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani e altri rappresentanti europei, provinciali e locali.

Piazza: “Europa spesso complice dei grandi interessi”. Un colpo d’occhio di grande impatto pari a circa 10mila berretti gialli, ovvero gli agricoltori di Coldiretti che nel capoluogo sventolano la bandiera del vero “Made in Italy”. Chiedono trasparenza, legalità, controlli serrati per tutelare le produzioni dalla contraffazione. “Ci siamo organizzati perché i ritardi della politica non possono fermare le nostre attività, ne scoraggiare l’entusiasmo e la volontà delle nuove generazioni che scelgono di investire nel lavoro dei campi come sfida professionale – spiega Giorgio Piazza, presidente di Coldiretti Veneto – siamo consapevoli del nostro ruolo e abbiamo intrapreso percorsi virtuosi che sono diventati veri e propri progetti come la filiera agricola italiana, i mercati agricoli per la vendita diretta e l’apertura alla società civile attraverso la fornitura di servizi con fattorie didattiche, sociali e il verde pubblico. Ci siamo dati da fare nonostante un’ Europa spesso complice dei grandi interessi”.

Zaia ribadisce il suo no alle trivellazioni in Adriatico. Sulla scia della valorizzazione del giacimento enogastronomico come volano del turismo è intervenuto pure Luca Zaia ribadendo il suo no alle trivellazioni in Adriatico, ultimo degli spauracchi in ordine di tempo e ricordando di aver vissuto in prima persona la mobilitazione alle frontiere anche da Ministro dell’Agricoltura appurando sul posto il danno vissuto quotidianamente dai produttori, che per quanto riguarda il Veneto mantengono performances di un comparto portandolo agli alti livelli in fatto di tipicità blasonate sviluppando un fatturato pari a più di 5 miliardi di euro.

(Fonte: Coldiretti Veneto)

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