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Confagricoltura Belluno chiede la modifica dell’Igt “Vigneti delle Dolomiti”

Immagine 1Confagricoltura Belluno, preso atto della istanza di modifica del disciplinare di produzione dei vini IGT “Vigneti delle Dolomiti”, in lingua tedesca “Weinberg Dolomiten”, presentata dal presidente del Consorzio vini del Trentino, ha chiesto alla Regione un’ ulteriore modifica per la Provincia di Belluno.

Inserire nell’Igt i vitigni Bianchetta Trevigiana e Pavana. Nello specifico, il presidente Diego Donazzolo ha chiesto una variazione del disciplinare per consentire la concessione dell’IGT, per la Provincia di Belluno, anche ai vitigni Bianchetta Trevigiana e Pavana, per i mosti e i vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, per almeno l’85% da tali corrispondenti vitigni. Tale richiesta corrisponde ad una necessità sentita in particolare nel feltrino, in quanto la Bianchetta Trevigiana e la Pavana sono presenti da molti anni in vigneti tradizionali.

Non tutti sanno che la viticoltura in provincia di Belluno è presente da alcuni secoli, come descritto nell’anno 1632 da Giovan Battista Barpo, decano del Capitolo della Cattedrale di Belluno, nei suoi tre libri dal titolo “Le delizie e i frutti dell’agricoltura e della villa”. Nel Libro Secondo – Trattato Quinto – di quest’opera, intitolato “Delle uve, delle viti e dei recipienti per il vino”, si legge, ad esempio: “Le viti amano più la collina o altri luoghi ben soleggiati e non già quelli freddi, paludosi, salmastri, ventosi od ombrosi” e ancora “Chi vuole le nere, chi le cameline chi le bianchette, chi le verdegne”. Interessante anche notare come nello stemma comunale di Seren del Grappa, ci sia la rappresentazione di un grappolo d’uva. Certamente il recente accresciuto interesse per questo comparto deve trovare il giusto riscontro non solo nella degustazione dei consumatori, ma anche nei disciplinari di produzione.

(Fonte: Confagricoltura Veneto)

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