Il giorno dopo la denuncia di Coldiretti sullo stato di crisi strutturale in cui versa l’ortofrutta veneta che sta portando gli agricoltori a scegliere la distruzione di mele e pere di stagione a causa del calo dei consumi, delle importazioni dagli altri Stati e non da ultimo l’embargo russo, arriva la notizia dello stop agli aiuti decisa dalla Commissione europea che toglie anche le misure di emergenza introdotte a sostegno di frutta e verdura deperibile.
Una riflessione utile per tutti i paesi UE? Tutto questo per cercare di progettare entro pochi giorni un sistema più mirato a causa di un aumento sproporzionato di richieste di intervento economici. Secondo Coldiretti i produttori polacchi avrebbero infatti presentato richieste per l’87% dei fondi destinati a sostenere tutti gli ortofrutticoltori europei poiché le indennità di ritiro previste risultano molto interessanti in situazioni con costi di produzione più bassi. Si tratta dell’ennesima dimostrazione che – sottolinea la Coldiretti – è profondamente sbagliato non tenere conto delle diverse situazioni produttive tra i paesi che risultano a questo punto particolarmente importanti e urgenti anche per l’Italia. Le misure di sostegno che sono state sospese prevedevano – conclude la Coldiretti – un importo di 125 milioni sino a novembre per tutta l’Unione Europea a sostegno dei prodotti ortofrutticoli (pomodori, carote, cavolo bianco, peperoni, cavolfiori, cetrioli e cetriolini, funghi, mele, pere, piccoli frutti, uva da tavola e kiwi). Con ritiri dal mercato e compensazioni per la non-raccolta e la raccolta anticipata con l’assistenza finanziaria per tutti i produttori, inclusi quelli che non fanno parte di organizzazioni di produttori.
Martina a Ciolos: superare subito stop aiuti ortofrutta. Da parte sua, il Ministro Maurizio Martina, anche in qualità di Presidente di turno del Consiglio, ha inviato un messaggio al Commissario europeo per l’agricoltura e per lo sviluppo rurale Dacian Cioloş. Martina ha chiesto al Commissario Cioloş di superare immediatamente lo stop agli aiuti affinché ci sia una risposta concreta per le imprese che non possono tollerare ulteriori ritardi, sottolineando la necessità di intervenire in modo tempestivo per non causare ulteriori danni al settore.
Fonte: Coldiretti Veneto
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[…] in Italia che registra un segno positivo nell’export e in occupazione. Per quanto riguarda l’embargo russo all’agroalimentare europeo, che ha creato gravi danni economici, specie al settore dell’ortofrutta, anche in Italia, […]
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