Lo scorso 23 luglio, il Comitato di Sorveglianza del PSR 2014-2020 ha definito i criteri di priorità che orienteranno i bandi di finanziamento del nuovo Programma di Sviluppo Rurale del Veneto, e che daranno, quindi, attuazione alla politica di sviluppo rurale regionale dei prossimi anni.
L’incontro è stato un momento di confronto sul merito tra la Regione del Veneto, la Commissione europea, il Ministero delle politiche agricole e i rappresentanti dei diversi settori dell’agricoltura e dello sviluppo rurale. I componenti del Comitato sono stati consultati sui criteri proposti dall’Autorità di gestione (Dipartimento Agricoltura e sviluppo rurale) per quanto riguarda i seguenti interventi: Sostegno per azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze (1.1.1); Sostegno per l’utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende (2.1.1); Investimenti strutturali e dotazionali che migliorino le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola (4.1.1); Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (4.2.1); Insediamento di giovani agricoltori (6.1.1); Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole (6.4.1).
Terreni e produzioni agricole danneggiati da calamità naturali, inseriti i criteri per gli interventi. Il rappresentante della Commissione europea ha richiamato in particolare i principi di concorrenza, non discriminazione e libera circolazione in ambito economico. La Commissione ha inoltre sottolineato la necessità di garantire criteri trasparenti e coerenti con il programma approvato. Per quanto riguarda invece i soggetti del settore sono intervenuti i rappresentanti delle Organizzazioni regionali dei produttori agricoli, degli Ordini e dei collegi professionali, dell’Unione delle Province, delle Organizzazioni regionali delle imprese artigiane, del commercio e dell’industria, del Coordinamento regionale dei Gruppi di azione locale e delle Organizzazioni regionali delle Cooperative. Di particolare importanza è stato l’inserimento all’ordine del giorno dei criteri anche per l’intervento “5.2.1 – Investimenti per il ripristino dei terreni e del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali”. In questo modo sarà possibile attivare un bando di finanziamento che possa garantire una parte delle risorse necessarie al ripristino e alla ricostruzione delle realtà agricole colpite dal tornado che ha interessato l’area della Riviera del Brenta lo scorso 8 luglio.
Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto
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