Quando l’agricoltura diventa cultura, i campi si trasformano in aule scolastiche ed i mulini in palestre. Si rinnova per il secondo anno a Bagnolo di Po (Ro) l’evento “Il piccolo laboratorio verde”, attività didattica per conoscere come nascono gli alimenti dalla campagna alla tavola, dedicato ai bambini delle scuole primarie di Bagnolo di Po, Castelguglielmo, Canda e San Bellino.
31 maggio, dalle 17 visita ai campi varietali aperta anche ai non soci. Quest’anno il laboratorio ha per tema “La fantastica storia di un chicco di grano/ Magicando con il pane”, e si svolgerà nelle mattinate di martedì 31 maggio, mercoledì 1° giugno e poi venerdì 3 e sabato 4 giugno prossimi, alla sede della cooperativa agricola Villa Nani, a Bagnolo e parteciperanno circa 160 alunni, suddivisi per scuola durante i quattro giorni. La manifestazione, che impegnerà insegnanti e tecnici della cooperativa è organizzata dalle due amministrazioni comunali di Bagnolo e di Castelguglielmo in collaborazione con Villa Nani, realtà economica ben radicata nel territorio e molto attenta alla valorizzazione di cereali ed altre produzioni agricole locali attraverso contratti di filiera. “Queste giornate didattiche coi bambini – spiega il presidente della coop Damiano Giacometti – sono il naturale collegamento della nostra struttura col suo territorio, perché siamo nati per dare servizi alle imprese agricole. E come aggregazione di imprese vogliamo mettere in evidenza che fare impresa ha anche un valore sociale.”Oltre al laboratorio con le scuole – continua Giacometti – nel pomeriggio di martedì 31 maggio, a partire dalle 17, saremo aperti a soci e non soci per la visita ai nostri campi varietali e per la presentazione delle nostre attività e servizi”.
Capire la diversità dei cereali. Ogni giornata di laboratorio inizierà alle 10.30. Gli alunni saranno accolti dal presidente Giacometti e poi affidati al direttore commerciale Federico Pasqualini, che farà loro da cicerone nei campi della cooperativa, per vedere come sono diversi il grano tenero dal grano duro o dall’orzo e scopriranno alcuni cereali antichi, come il farro dicocco (Triticum dicoccum), le cui prime menzioni risalgono alla Bibbia. Quindi tutti a vedere come si passa dal chicco alla farina e poi al pane. “Ci siamo attrezzati con mulino, impastatrice e forno – spiega Pasqualini – per calarci appieno dentro la“magica arte bianca”. Impareremo a distinguere i diversi tipi di farina, come si fanno gli impasti per il pane e come si cuociono. Infine, ci sarà una sorpresa per tutti i bambini: posso solo dire che sarà una cosa buona e fragrante”.
Fonte: Servizio Stampa Cooperativa Villa Nani
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