• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Fitofarmaci: Giunta del Veneto approva, prima in Italia, il regolamento che ne limita l’utilizzo nelle aree urbane e che vieta gli erbicidi, a breve in arrivo le linee d’indirizzo per le aree rurali

AmbienteLa Giunta regionale del Veneto ha approvato lunedì 1 agosto 2016 un importante provvedimento in materia di prodotti fitosanitari. “Nell’ottica di ridurre l’utilizzo dei principi attivi dei fitofarmaci sono stati dati una serie di indirizzi per un corretto impiego delle sostanze fitosanitarie, proponendo un protocollo tecnico e un regolamento comunale adottabile da tutti i Comuni del Veneto, applicabile nelle aree pubbliche e private frequentate dalla popolazione quali parchi, giardini, aree verdi e confinanti con plessi scolastici, aree cimiteriali e in prossimità a strutture sanitarie individuando preliminarmente le aree frequentate dalla popolazione. Inoltre, l’articolo 11 della proposta di regolamento comunale vieta l’uso degli erbicidi, obbligando gli operatori a eseguire pratiche alternative al diserbo chimico, salva eventuale deroga approvata dai Sindaci”, ha spiegato Giuseppe Pan, assessore regionale all’Agricoltura.

Lavoro congiunto. Gli indirizzi regionali approvati dalla Giunta nascono da un lavoro congiunto promosso dalle strutture regionali competenti in materia di Agricoltura, Ambiente, Sanità e i diversi portatori di interesse – associazioni dei Comuni, organizzazioni professionali agricole, associazioni ambientaliste – accomunate dallo stesso interesse, ossia quello di utilizzare correttamente i presidi fitosanitari, specialmente nelle aree frequentate dalla popolazione.“Siamo i primi in Italia a formulare una proposta di questo genere, che consente di applicare la disciplina del Piano Nazionale Fitosanitari (DM 22 gennaio 2014) e di rispondere in via immediata ai cittadini che chiedono garanzie sulla qualità di vita e dell’ambiente circostante. In questo modo sarà anche possibile monitorare l’utilizzo dei prodotti fitosanitari da parte delle Amministrazioni comunali e seguirne nel tempo l’evoluzione in modo da adattare nel tempo le migliori strategie gestionali sul territorio veneto,  ha aggiunto Pan.

Regolamento e protocollo tecnico utilizzabli dai comuni entro agosto. “Stiamo già lavorando al fine di definire delle linee di  indirizzo, all’interno del Piano di Azione Nazionale Fitosanitari, per l’attuazione di misure specifiche per le aree rurali, i vigneti e le colture specializzate. L’obiettivo è quello di sviluppare e sostenere, attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro ad hoc, le pratiche di agricoltura biologica e integrata”, ha assicurato l’assessore. Il regolamento e il protocollo tecnico saranno utilizzabili dai Comuni il giorno dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, previsto entro due settimane a partire dall’1 agosto.

Fonte: serivizo stampa Regione Veneto

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.