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Agriturismo: il 26 febbraio 2018, a Mestre (VE) si parla del passaggio di competenze delle Province alla Regione e della nuova classificazione qualitativa, espressa con i girasoli

foto Agriturist, Agriturismo Tenuta Castel Venezze, San Martino di Venezze (Ro)

Forte di 53.428 strutture ricettive (alberghiere e extralberghiere) per complessivi 707.406 posti letto, il Veneto ha una grande attrattività turistica. Gli agriturismi sono 1.465, di cui 931 svolgono il servizio di pernottamento, per un totale di 13.246 posti letto (dati Regione Veneto). Dei grandi cambiamenti in arrivo con il pacchetto di riordino, contenuto nella legge di stabilità 2017, che assegna alle Regioni tutte le competenze sugli agriturismi che prima erano in capo alle Province, in base alla legge regionale 28 del 2012, si parlerà lunedì 26 febbraio nel convegno, aperto a tutti gli operatori agrituristici, organizzato da Confagricoltura e Agriturist Veneto a Mestre (VE) alle 15.30 nella sede dell’organizzazione di categoria in via Monteverdi 15.

All’incontro presenti i dirigenti del turismo della Regione Veneto. Sarà la Regione Veneto, dunque, a occuparsi da quest’anno del riconoscimento e della verifica dei requisiti, così come della classificazione delle aziende agrituristiche e della loro valorizzazione e promozione. Sempre alla Regione toccherà svolgere l’attività di controllo sul rispetto dei requisiti e dell’esercizio degli agriturismi, con applicazione delle sanzioni in caso di inadempienze o violazioni. “E’ sempre più difficile lavorare con una babele di enti che esegue i controlli – sottolinea Leonardo Granata, presidente di Agriturist Veneto, e riunire le competenze in una sola mano comporterà una semplificazione e un’organizzazione della macchina burocratica migliore, che ci auguriamo non costringa più in futuro a difenderci da rilievi assurdi che hanno bloccato le attività anche per parecchi giorni”.

Tra le prime novità che la Regione metterà in campo, grazie al cambio di competenze, sarà la classificazione, da 1 a 5, che verrà data agli agriturismi veneti con i girasoli, che corrispondono alle stelle degli hotel. La classificazione avrà lo scopo di dare al pubblico un’idea complessiva di massima del livello di comfort (comodità dell’accoglienza), della varietà di servizi (animazione dell’accoglienza) e della qualità del contesto ambientale (natura, paesaggio, tranquillità) che ciascuna azienda agrituristica è in grado di offrire.

Fonte: Servizio stampa Confagricoltura Veneto

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