
da sinistra Giuseppe Romano. Giuseppe Pan e Andrea Crestani
Lo scorso 12 ottobre l’assessore regionale all’agricoltura e alla bonifica Giuseppe Pan, insieme al presidente e al direttore di Anbi Veneto (Unione regionale dei Consorzi di bonifica), rispettivamente Giuseppe Romano e Andrea Crestani, ha illustrato, nella sede di Avepa a Padova, opere, progetti e piano di investimenti approvato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo in merito alle infrastrutture di adduzione e distribuzione della risorsa idrica irrigua.
Finanziati 11 interventi irrigui. Delle 19 proposte progettuali ammesse a finanziamento nell’ambito degli investimenti in infrastrutture irrigue del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) 2014-2020 sei Consorzi di bonifica veneti hanno visto riconosciute le loro proposte per la realizzazione di un totale di 11 interventi irrigui, per un contributo complessivo di quasi 91 milioni di euro. Soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Romano: “I Consorzi di bonifica veneti dimostrano di essere i più attivi ed efficienti anche nella capacità di recuperare finanziamenti“. Andrea Crestani ha aggiunto: “I Consorzi del Veneto sono riusciti a recuperare finanziamenti per progettualità che interessano ben 15 mila ettari di territorio. Siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, ma non intendiamo fermarci qui. La sfida ora è riuscire a ottenere risorse per le altre opere non finanziate. Si tratta di progetti definitivi e già cantierabili, particolarmente utili nell’ottica del risparmio idrico e quindi per affrontare periodi siccitosi sempre più frequenti a causa dei mutamenti climatici“.
Piano invasi. Altra importante assegnazione di risorse ai Consorzi di bonifica veneti è quella del Piano invasi. “Parliamo di 23,450 milioni”, ha ricordato l’assessore Pan. “Di questi, 20 milioni sono stati destinati al Consorzio di bonifica di 2° grado Lessinio Euganeo Berico per la manutenzione del canale artificiale LEB che veicola le acque di qualità derivate dall’Adige, garantendo la riduzione del rischio di siccità e la vivificazione della rete superficiale in una vastissima area della pianura a nord dell’Adige”. A questi fondi, si aggiunge il finanziamento di 46 milioni di euro al Consorzio di bonifica Adige Euganeo da parte del Mipaaft nei primi mesi del 2018, per la realizzazione della condotta irrigua sotterranea alternativa al Fratta-Gorzone che assicurerà acqua pulita ai campi e agli allevamenti delle terre contaminate dai Pfas, dalla Bassa Veronese al Basso Vicentino alla Bassa Padovana. “Le risorse stanziate a favore del Veneto nel corso del 2018 superano quindi i 160 milioni di euro – ha concluso Pan – e vanno a finanziare gli interventi che la Giunta regionale aveva individuato come prioritari per il territorio nell’ambito del provvedimento di approvazione del Piano Irriguo Regionale”. A questo link l’elenco delle opere finanziate.
Fonte: servizio stampa Regione Veneto
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