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Uragano nel Bellunese, problematico il recupero del legname delle piante abbattute, Confartigianato Imprese Veneto chiede a Zaia l’apertura di un tavolo guida per ridurre dispersioni e privilegi

“Ogni giorno che passa è un piccolo regalo che facciamo agli speculatori! A dirlo è Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Veneto, che ha scritto al Commissario per l’emergenza Luca Zaia chiedendo l’apertura di un Tavolo Guida che riduca dispersioni e privilegi.

Le problematiche. A tre settimane dalla tempesta di vento e pioggia che si è abbattuta sul Veneto, non è ancora possibile, infatti, fare una conta precisa. Restano le stime di milioni di alberi tra Veneto Friuli e Trentino, di cui circa 1 milione solo in Veneto tra le province di Treviso Belluno e Vicenza, fatte a poche ore dal disastro. Eppure il sistema satellitare europeo Copernicus avrebbe dovuto, in 15 giorni, dare una lettura precisa sia del numero di piante abbattute, della loro localizzazione e soprattutto una mappatura delle tipologie di alberi a terra. “C’è confusione di proposte di scelte da parte dei diversi proprietari, privati o regole che siano -spiega Bonomo -. C’è la pressione speculativa di operatori fuori Veneto (Trentini e Austriaci). Abbiamo chiesto in sede di audizione sul bilancio di previsione 2019 uno stanziamento per interventi a favore della componente produttiva e di stoccaggio. Potremmo anche immaginare di riaprire impianti, di prima lavorazione del legno, chiusi negli scorsi anni”.

Disponibilità del mondo artigianale. Continua Bonomo: “Desidero ribadire la piena disponibilità della Federazione Regionale che presiedo a collaborare sui temi posti dalle conseguenze del maltempo. Come sistema abbiamo già stanziato linee di intervento, per imprese e lavoratori, operate dagli Enti Bilaterali dell’artigianato Veneto EBAV, Edilcassa Veneto e dal sistema dei nostri Confidi che hanno già concordato con gli istituti di credito condizioni di favore per le imprese colpite e la sterilizzazione dei cosi di istruttoria. La Confartigianato Imprese Veneto resta a disposizione, anche con l’apporto che può dare la collega Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Imprese Belluno e titolare di un impianto di prima lavorazione del legno in Forno di Zoldo”.

Fonte: Servizio stampa Confartigianato Imprese Veneto

4 Risposte

  1. Xché non mettete tutto in mano tecnici forestali magistrali?

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