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Si chiama “Nonni guardiani dell’ambiente” il progetto rivolto ai territori del Padovano e del Veneziano da votare on line fino al 7 maggio

C’è tempo fino al 7 maggio per votare on line e contribuire al successo del progetto “I nonni: guardiani dell’ambiente” lanciato da Legambiente Selvazzano (PD) con le associazioni Brenta Sicuro e Spiritus Mundi-onlus. Il progetto si pone l’obiettivo di rendere partecipi le persone anziane alla vita sociale e di integrarle nelle attività di tuti i giorni attraverso la vigilanza del territorio.

Un progetto che andrà in ogni caso in parte realizzato. “L’appello va a tutti Comuni del padovano e veneziano che volessero partecipare, votando direttamente  ed incentivando le adesioni tra i propri cittadini. Anche non raggiungendo i voti che danno diritto all’apporto economico ci impegneremo a realizzarlo, seppur parzialmente, assieme ai comuni che  condivideranno l’intento”, spiegano Paolo Cestaro di Legambiente e  Marino Zamboni di Brenta Sicuro. Che aggiungono: “Si tratta di un concorso dedicato al sociale e il sostegno alle fasce più deboli indetto da Aviva, gruppo assicurativo internazionale. I progetti maggiormente votati ottengono 20mila oppure 10mila euro (quest’ultima la spesa da noi prevista) per realizzare concretamente l’iniziativa proposta”.

Cosa potrà fare il nonno guardiano dell’ambiente? Pulire gli argini ed i parchi,  monitorare e tenere sotto controllo lo stato di frane e smottamenti, mappare le aree più critiche, segnalare abusi ambientali o atti vandalici. Potranno essere inoltri coinvolti in attività di piantumazione e ripristino boschivo. “Formeremo delle squadre – raccontano ancora Cestaro e Zamboni – e ognuno sarà dotato di un kit: con una borsa di primo soccorso, pettorina catarifrangente, guanti, pinze e sacchi per la raccolta rifiuti. Ogni gruppo avrà anche una macchina fotografica con gps per trasmettere segnalazioni al coordinatore che darà una mano stando davanti al pc, anche questo previsto dal progetto”.

Tutte le persone coinvolte opereranno in assoluta sicurezza. “Questo grazie alle preventive indicazioni dei locali assessori all’ambiente sia grazie alla dotazione assicurativa, a copertura di qualsiasi evenienza. Prima di partire ci saranno vari  incontri formativi, dapprima in aula e poi all’aperto, sempre con il coinvolgimento e la guida del caposquadra e la collaborazione del Comune di competenza. Si può votare a questo link“.

Fonte: Associazione Intercomunale Brenta Sicuro

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