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Il nuovo Flag Veneziano “fa luce” sulle criticità da affrontare nel nuovo Piano di azione locale

da sx_Filippo Tonero_Antonio Gottardo

È “Fari” l’acronimo scelto per racchiudere le parole chiave del nuovo Piano di azione locale: “Filiere, Ambiente, Resilienza e Imprese“, presentato loscorso 9 ottobre nella sede di Vegal a Portogruaro (VE). Appoggiano su questi pilastri prioritari le linee strategiche della prossima programmazione Feampa (Fondo europeo Affari marittimi pesca e acquacoltura) 2021/27, predisposto dal neocostituto Flag Veneziano e ora pronto per essere trasmesso alla Regione del Veneto per la sua approvazione. L’acronimo evoca anche la finalità, perseguita con il lavoro svolto dai partner, di “far luce” sulle criticità da affrontare, come sugli strumenti e le possibili soluzioni da mettere in campo grazie alla prossima programmazione europea, e al contempo aiutare le imprese a “tenere la rotta” in quest’epoca di profondi stravolgimenti.

Numerose le azioni individuate, con l’obiettivo primario di supportare il rilancio del sistema ittico veneziano, colpito negli ultimi anni da una notevole contrazione, e di rimetterlo al centro nell’economia locale. Saranno sviluppati i bandi per accedere ai finanziamenti europei e dunque convergerà l’impiego delle risorse per l’area costiera di riferimento, ossia Venezia, Cavallino-Treporti, Jesolo, Eraclea, Caorle e San Michele al Tagliamento. Oltre tre milioni di euro a disposizione, risorse destinate a sostenere progettualità coerenti con le finalità definite, tutte con una ricaduta diretta e concreta sulle imprese del settore e sul territorio.

Dichiarazioni. «Vogliamo rendere resiliente ai grandi cambiamenti in atto il sistema ittico veneziano, supportando la creazione di una filiera competitiva e sostenibile – spiega il presidente Antonio Gottardo (a destra nella foto in alto) già alla guida del Flag precedente e responsabile del settore Agroalimentare e Pesca di Legacoop Veneto –. Competitiva, perché il Piano di azione mira a far diventare le imprese più moderne, innovative e interconnesse anche ad altri settori come il turismo, nonché a valorizzare e implementare le produzioni locali con la ricerca di nuovi target e nuovi mercati, nuove strategie di commercializzazione e tracciabilità. Sostenibile, perché c’è in tal senso un’attenzione trasversale a tutta la strategia: riduzione degli impatti delle attività sull’ambiente, migliore gestione dei rifiuti in mare, gestione sostenibile delle catture accanto alla protezione delle specie sensibili e salvaguardia delle specie ittiche locali, introduzione di aree tutelate, riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti energetiche più sostenibili». E aggiunge: «C’è naturalmente anche l’input a sostenere progettualità pilota che mirino a trasformare in opportunità la sfida derivante dall’arrivo di nuove specie, granchio blu in primis». Evidenzia Filippo Tonero, presidente di Vegal (a sinistra nella foto in alto). Il nuovo Piano di azione locale poggia su ottime premesse, anche considerando i positivi esiti del precedente Piano di azione Feamp 2014/20, per cui il Flag Veneziano è stato riconosciuto come uno dei più virtuosi a livello nazionale per capacità di spesa, pari a oltre il 90% dei finanziamenti europei ricevuti, e risultati raggiunti».

Due nuovi partner. Costituito lo scorso 25 settembre e operativo fino al 2029 (termine dell’attuazione del Piano), il nuovo Flag Veneziano è composto da Vegal (Agenzia di sviluppo del Veneto Orientale), che ne è capofila, Comune di Caorle, Comune di Cavallino-Treporti, Comune di San Michele al Tagliamento, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, le tre organizzazioni di rappresentanza del mondo cooperativo Legacoop Veneto, Confcooperative e Agci (Associazione generale Cooperative Italiane), e ancora Ama (Associazione Mediterranea Acquacoltura), Coldiretti Venezia, Cia Veneto, Civ (Consorzio Ittico veneziano), le Organizzazioni di produttori Bivalvia Veneto e I Fasolari. Dall’assemblea dello scorso venerdì, che ne ha approvato l’adesione, si aggiungono Comune di Venezia e Città metropolitana di Venezia.

Fonte: Servizio stampa Flag Veneziano

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