
“Ppl Venete, Piccole Produzioni Locali, non è solo un marchio, non è solamente un consorzio ma è una filiera del ‘buono, sicuro e sano’. È il sinonimo di garanzia, tradizioni, autorevolezza di ciò che nasce nel territorio, grazie a piccoli imprenditori che producono e lavorano i loro prodotti alimentari in maniera artigianale, e arriva nelle tavole del consumatore. Perchè mangiare in modo sicuro inizia supportando chi produce nell’ottica di tutelare coloro che acquistano direttamente dai produttori primari agricoli e ittici. Grazie all’accordo sottoscritto come Regione intendiamo vigilare non solo su sicurezza e l’igiene ma anche sulla corretta concorrenza. Con il coinvolgimento delle nostre aziende sanitarie venete, ancora una volta la Prevenzione gioca un ruolo cruciale “. Così l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin, ha annunciato la nascita della cabina di regia che coordinerà le attività definite nell’Accordo Quadro sottoscritto a Veronafiere, in occasione di Fieragricola, con Veneto Agricoltura, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e il Consorzio Ppl Venete.
Trecentomila veneti hanno consumato piccole produzioni locali nel 2023. “Si tratta di un progetto che ha come finalità il miglioramento della qualità della vita, la tutela della biodiversità, la sicurezza alimentare e la salvaguardia del territorio – ha specificato l’assessore -. In sintesi è un investimento per aumentare la consapevolezza su cosa acquistiamo e cosa consumiamo, in quanto grazie a questo percorso offriamo prodotti a kmzero, a filiera corta, che sono espressione della stagionalità e delle tradizioni del nostro territorio”. “Le Ppl sono una grande opportunità, ma soprattutto sinonimo di sostenibilità e sicurezza alimentare: un patrimonio prezioso della nostra produzione agroalimentare locale – ha concluso Lanzarin-. I dati ci dicono che nel 2023 300mila veneti hanno consumato piccole produzioni locali e l’obiettivo è raggiungere il milione di consumatori”.
Il paniere delle Ppl oggi conta 12 categorie agoralimentari e sono 1500 i piccoli imprenditori aderenti al progetto regionale, con la supervisione del personale dei Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS. 500 sono le produzioni di Treviso, luogo in cui è nato e si è sviluppato il progetto coinvolgendo a partire dal 2008 tutte le altre province venete.
Fonte: Servizio stampa Regione Veneto, foto Servizio stampa Regione Veneto
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