Veneto Agricoltura in collaborazione con l’Associazione Albo dei Cavatori del Veneto e l’azienda Cave Ghiaia Nardi srl sta realizzando un progetto pilota per il ripristino di una cava di ghiaia dismessa nel comune di Valeggio sul Mincio (VR).
L’attività prevede la realizzazione di un sistema agroforestale sostenibile nell’area pianeggiante di fondo cava, coltivabile senza l’impiego di fitofarmaci o fertilizzanti, oltre alla sistemazione di una scarpata di cava con piante erbacee, arboree ed arbustive autoctone e di interesse mellifero. Di interesse mellifero anche i filari di paulownia che compongono la parte arborea del sistema agroforestale e le fasce che verranno seminate con dei miscugli di specie erbacee a fiore lungo i filari stessi e l’erba medica come coltura agraria nelle aree di interfilare. Inoltre, la cava diventerà un serbatoio verde per lo stoccaggio della CO2, dal momento che la paulownia riesce a stoccare mediamente 100 kg all’anno di CO2 per ciascuna pianta.
Tempistica. A fine marzo 2024 sono state messe a dimora quasi 500 giovani piantine arboree ed arbustive autoctone nella parte bassa della scarpata di cava, prodotte dal Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta di Montecchio Precalcino (VI), sempre di Veneto Agricoltura. La realizzazione del sistema agroforestale è invece prevista per la prima metà del maggio prossimo.
Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura
Filed under: Ambiente | Tagged: progetto pilota Veneto Agricoltura Valeggio sul Mincio cava dismessa, ripristino cave dismesse Veneto |
Cavoli: ma la pauwlonia è autoctona e invasiva!
Cordiali saluti
Barbara Mion 328.277 02 32
Inviato da smartphone