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24-25 maggio 2024, a Verona la prima fiera dei vini Piwi

Schermata 2024-05-19 alle 20.22.00Il 24 e 25 maggio si svolgerà dalle 10.00 alle 18.00 nella Sala Margherita di PalaExpo a Veronafiere “Irresistibile Piwi”, la prima fiera mercato interamente dedicata ai vini nazionali e internazionali ottenuti da uve resistenti e Piwi (acronimo che viene dal tedesco pilzwiderstandfähig che significa “viti resistenti ai funghi”).  L’evento è organizzato dall’enologo Luca De Palma, operante in Ticino, e Igor Bonvento, enologo e consulente agronomo veronese, e riunisce enologi, esperti, ricercatori e le associazioni Piwi Italia e Piwi International. Al suo interno i visitatori, oltre ai vini e al mercato dei vini dei produttori italiani e internazionali, potranno seguire anche alcuni momenti tecnici formativi, vivaisti e preparatori di materiale Piwi, breeder e selezionatori, degustazioni da microvinificazioni sperimentali e tasting.

Obiettivi della manifestazione. Affermano gli organizzatori: “I vitigni resistenti si stanno diffondendo, offrono novità, variabilità e biodiversità, rispondono bene alla necessità di sostenibilità e salubrità ecologica, possono aiutare con le esigenze del climate change, permettono la produzione in contesti complicati o alleviano i costi dove i problemi sono strutturali. Inoltre sono prodotti nuovi che aprono la fantasia ai produttori e la curiosità ai consumatori, si prestano alle nuove tendenze del mercato e del gusto. I vini sono buoni, tanti e diversi, ce ne sono per ogni filosofia e stile”. Continuano: “Insieme a Marco Stefanini della Fondazione Edmund Mach di San Michele All’Adige, fresco presidente di Piwi Italia, ci siamo impegnati a organizzare un evento ufficiale, il primo in Italia. Lo scopo è multiplo: ospitare la prima Assemblea Generale annuale di Piwi Italia, avvicinando i soci iscritti ai produttori non ancora tesserati (ad oggi sono circa 200 le aziende che producono uve o vini da varietà resistenti), organizzare momenti di aggiornamento tecnico per attirare pubblico e professionisti, valorizzare il lavoro viticolo di vivaisti, breeder ed enti impegnati nella promozione dei loro lavori di selezione, e fare una fiera-mercato per le aziende italiane che vogliano esporre le loro produzioni. Visto anche l’interesse espresso da Piwi International, abbiamo esteso da subito l’invito a partecipare anche ad altre aziende europee o associazioni consorziate, in rappresentanza di determinati territori o specifici focus.” Ulteriori informazioni a questo link

Fonte: Millevigne.it

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