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27 aprile, a Baver (Treviso) incontro su “Eno-geografie, dialogo fra un geografo d’acqua e un vignaiolo sotto il livello del mare”

Domenica 27 Aprile p.v. a Baver (Pianzano-Treviso), nella locanda alla Nave, sala Daniele Botteon, alle 17, si svolgerà l’incontro “Eno-geografie, dialogo fra un geografo d’acqua e un vignaiolo sotto il livello del mare”, organizzato in collaborazione con Libreria IL PUNTO – Vittorio Veneto (TV)

Un racconto che fluisce e intreccia la ricerca geografica e un’idea di fare vino

Uno scambio che unisce l’esperienza di un geografo e quella di un vignaiolo accomunati dalla passione e dall’interesse per un paesaggio delicato e fragile come quello tra i margini settentrionali della laguna di Venezia e la foce del fiume Sile o Piave vecchia. Una geografia d’acqua completamente plasmata dall’abitare, che porta con sé i segni delle continue trasformazioni. Questo paesaggio è da considerarsi come un cyborg idraulico, un ibrido di naturale-tecnicità, in cui un evento ha effetti sull’intero sistema ed è proprio il concetto di sistema che emerge chiaramente e che lo studio delle acque ci consegna come insegnamento.
Con “cyborg-paesaggi” si intendono quei territori in cui i limiti tra natura e cultura, acqua e terra, assenze e presenze, affollamento e desolazione sono precari e incerti, nonché continuamente da negoziare e da discutere. Tutto il territorio che sta alle spalle della laguna è paesaggio di bonifica ed è uno degli esempi più riusciti di “cyborg-paesaggio”. Se un ingranaggio della macchina-paesaggio si rompe o si inceppa, in poco tempo la stabilità artificiale che rende possibile separare l’acqua dalla terra si interrompe e l’equilibrio cessa.
Abitare e coltivare queste terre incerte è una sfida, e la geografia in questo aiuta, perché è immaginazione, collocandosi tra il piacere della (ri)scoperta e quello di poter andare oltre l’esistente e immaginare ciò che potrebbe essere possibile, cioè dei futuri possibili.

Interventi

Francesco Visentin, geografo all’Università degli Studi di Udine e autore del libro Geografie d’acqua: paesaggi ibridi – Marsilio Editori; Marco Billotto, vignaiolo, azienda agricola Vigne Salse, Musile di Piave (VE); Introduce: Paolo Dal Cin, sommelier Fisar, ViniDiTerritori.

Fonte: Associazione culturale Borgo Baver Odv

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