Venerdì 30 gennaio p.v., dalle 18.30 alle 20.30, al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (Padova) si svolgerà il corso di formazione giornalisti Org Veneto in collaborazione con Argav “La gestione sostenibile dell’acqua per produrre cibo: innovazione, ricerca e criticità. Nuovi linguaggi per raccontare il fabbisogno idrico in agricoltura” (2 crediti, iscrizione piattaforma Formazione giornalisti).
Programma
Grazie a ricerca ed innovazione, l’agricoltura ha fortemente ridotto il fabbisogno idrico; contestualmente la crisi climatica ha ampliato la gamma di colture bisognose di irrigazione. Quali sono gli strumenti per ottimizzare l’uso dell’acqua nei campi? Quali i valori ecosistemici, garantiti dalla distribuzione irrigua in una logica di circolarità? Quali gli errori giornalistici più comuni nell’affrontare le tematiche idriche? Ne parleranno: Fabrizio Stelluto, presidente Argav, responsabile comunicazione ANBI (Associazione nazionale consorzi gestione e tutela territorio e acque irrigue), che farà l’inquadramento della comunicazione idrica; Raffaella Zucaro (Consorzio C.E.R.), che introdurrà il tema “Il confronto europeo sul futuro dell’acqua, cosa rischiamo”; Francesco Cavazza, ricervatore e divulgatore “Acqua Campus” – Consorzio C.E.R, il cui intervento previsto riguarda “Gli orizzonti della ricerca di un’eccellenza internazionale”; Filippo Moretto (Centro studi Anbi Veneto), che spiegherà cosa sono i servizi ecosistemici; Pablo Augustin Yaciuk (ricercatore al CNR -Consiglio nazionale delle ricerche), che parlerà de “Il progetto transfrontaliero Swamrisk”. Coordina Mauro Gambin, direttore “Con i piedi per terra”, giornalista Argav
Filed under: Agricoltura multifunzionale | Tagged: Anbi Veneto, Gestione sostenibile dell'acqua per produrre cibo | Leave a comment »
Sviluppare una piattaforma digitale e un’applicazione per offrire alle piccole e medie imprese agricole consulenza gratuita basata sui dati relativi a suoli, acqua e colture e migliorare la collaborazione sinergica tra agricoltori, consumatori e fornitori di servizi. È questo l’obiettivo del progetto europeo Phito (Platform for helping small and medium farmers to incorporate digital technology for equal opportunities) alla cui realizzazione partecipa anche il Consorzio di bonifica Leb.
Bloccare la continua perdita di carbonio dei terreni attraverso nuove tecniche che consentano di alzarne progressivamente i livelli: è una delle sfide cruciali per migliorare le prospettive future della qualità della nostra vita. È indispensabile perciò riportare, bloccandola nel terreno, l’anidride carbonica presente nell’aria, per garantire produzioni di cibo sostenibili e contrastare l’effetto serra.
