• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Nuova Pac e bandi a favore di giovani agricoltori le tematiche affrontate nel primo incontro ARGAV/Regione Veneto assessorato Agricoltura

14.11.11 Mestre (VE) incontro ARGAV -Assessorato Agricoltura Regione Veneto(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Il Veneto rischia di lasciare sul tavolo della riforma agricola comunitaria ben 150 milioni di euro all’anno con picchi del 74% in meno dei pagamenti per superficie rispetto alla situazione attuale. Per avere dunque qualche speranza in più di far sentire il proprio scontento a Bruxelles, meglio fare fronte comune con le regioni italiane che condividono con il Veneto problematiche e caratteristiche: ecco perché giovedì 24 novembre p.v. l’assessore all’Agricoltura regionale Franco Manzato s’incontrerà a Venezia con i colleghi delle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte, con l’obiettivo di discutere e definire una comune posizione sulla nuova Politica Agricola Europea.

Da gennaio 2012, un nuovo periodico regionale d’informazione per gli agricoltori. La nuova PAC  è stata al centro della prima consultazione informativa ARGAV/Assessorato Agricoltura Regione Veneto avvenuta per iniziativa del presidente dell’ARGAV Fabrizio Stelluto lo scorso 14 novembre nella sede regionale a Mestre (VE). Insieme all’assessore Manzato, all’incontro erano presenti anche Riccardo De Gobbi, Pietro Cecchinato e Andrea Comacchio della direzione del settore Primario regionale. La proposta di incontri periodici con i soci ARGAV è stata colta con particolare favore dall’assessore Manzato, conscio della necessità di comunicare le informazioni necessarie agli imprenditori agricoli veneti non solo attraverso i canali istituzionali regionali (per inciso, da gennaio 2012 sarà pubblicato un nuovo periodico in 80 mila copie con news redatte da Regione Veneto/Veneto Agricoltura/Avepa).

La Regione guarda ai giovani agricoltori. Oltre che della riforma comunitaria, Manzato ha parlato dei nuovi bandi del Programma di Sviluppo Rurale attivati. “Gli interventi riguardano nel complesso 228 milioni di euro – ha sottolineato Manzato – dei quali 45 milioni sono stati indirizzati per il pacchetto giovani B, comprensivo delle Misure 111 azione 3 ‘Formazione professionale’, 112 ‘Insediamento di giovani agricoltori’, 114 ‘Utilizzo di servizi di consulenza’, 121 ‘Ammodernamento delle aziende agricole’ e 132 ‘Partecipazione a sistemi di qualità’. Pensiamo di poter finanziare circa 400 iniziative, che porteranno a oltre 1550 i giovani che in quattro anni abbiamo accompagnato a insediarsi come imprenditori a capo di una azienda rurale. Il nostro futuro è nelle loro mani, giovani ma molto preparati sull’intero fronte lungo il quale dovranno confrontarsi con la mondializzazione, capaci di innovazione e coraggiosi. Ricordo per inciso che diventare imprenditore agricolo è un impegno sotto ogni profilo, compreso quello finanziario: la terra è carissima e incominciare significa indebitarsi”. Gli altri bandi riguardano misure distribuite tra Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Asse 2 “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale”e Asse 3 “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia”. Alla montagna sono destinati altri 11 milioni, per contribuire superare gli svantaggi a causa della conformazione territoriale.

A Bepi De Marzi il premio ARGAV 2011, sarà consegnato domenica 4 dicembre 2011 in occasione dell’Assemblea di fine anno all’Hotel Piroga di Selvazzano (PD)

Bepi De Marzi, premio ARGAV 2011

Va al compositore, direttore di coro e organista Bepi De Marzi il premio ARGAV 2011, che sarà consegnato in occasione dell’Assemblea dell’Associazione di fine anno che si terrà domenica 4 dicembre p.v. alle ore 10.00 nel centro congressi  dell’Hotel Piroga di Selvazzano (PD).

Il vicentino De Marzi, già vicedirettore de I Solisti Veneti, è autore di alcuni tra i più eseguiti canti d’autore di ispirazione popolare (basti ricordare il celebre “Signore delle cime”). Insieme al premio ARGAV, sarà attribuito anche il Premio Piroga 2011, voluto dalla famiglia Soranzo. A seguire dell’Assemblea, si terrà il consueto pranzo sociale di scambio auguri natalizi, adesioni alla segreteria entro e non oltre il 30 novembre p.v.  tel. 049-664787 cell . 3396184508  e-mail argav@fastwebnet.it.  Nell’occasione sarà possibile sottoscrivere l’iscrizione 2012 all’ARGAV, confermata in € 35,00 per i rinnovi e in € 40,00 per le nuove adesioni. Al rinnovo 2012, verrà consegnato ai soci il primo distintivo ARGAV.

Consultazione informativa tra ARGAV ed Assessorato all’Agricoltura regionale, da lunedì 14 novembre 2011 iniziano gli incontri periodici

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

(di Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV) E’ con soddisfazione che comunico ai soci l’avvio di un periodico rapporto di consultazione informativa con l’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Franco Manzato; è stata una nostra proposta ed il suo accoglimento rappresenta un passo significativo nell’accreditamento della nostra associazione. La prima occasione di verifica sarà lunedì 14 novembre p.v. alle ore 10.30  nella sede della Regione Veneto, assessorato Agricoltura, Venezia-Mestre (in via Torino 110) allorchè l’Assessore ci ha convocato per un confronto su: nuova P.A.C. (criticita’ e passaggi che le istituzioni stanno seguendo), Agricoltura e giovani, Agricoltura sociale e femminile, nuovi bandi P.S.R. (previsti per i prossimi mesi). Dopo l’introduzione dell’Assessore, ci sarà ampio spazio per domande ed approfondimenti: mi pare un’importante occasione di arricchimento ed aggiornamento professionale. L’invito è aperto a tutti gli associati. 

Venerdì 11 novembre 2011, si tiene a Venezia nella sede di Unione Veneta Bonifiche il prossimo direttivo ARGAV

Particolarmente signficativa, visto quanto sta succedendo in Italia in fatto di emergenza idrogeologica, l’ospitalità offerta dall’Unione Veneta Bonifiche per il prossimo direttivo ARGAV Veneto e Trentino Alto Adige, che si terrà a Venezia  venerdì 11 novembre prossimo alle ore 18.30. L’organizzazione che riunisce i 21 consorzi di bonifica della regione ha sede in via Cannaregio 122, tel. 041.716533, ed è presieduta da Giuseppe Romano.

Sabato 26 novembre 2011, giornata studio ARGAV all’azienda agricola Borgoluce di Collalto a Susegana (TV)

Una giornata studio di grande interesse quella proposta ai soci ARGAV sabato 26 novembre p.v. Si andrà infatti in visita all’azienda agricola
Borgoluce di Collalto
a Susegana (TV) e alla scoperta dei prodotti Borgoluce nell’oasi della biodiversità Collalto, tra agricoltura sostenibile, zootecnia e salvaguardia dell’ambiente.

Una tenuta di 1220 ettari. I partecipanti potranno vivere una giornata nelle terre della tenuta di Collalto, che si estendono dal fiume Piave alle Prealpi, con versanti collinari dalle esposizioni, pendenze, altimetrie, peculiarità uniche e una biodiversità straordinarie. La visita offrirà un panorama delle variegate attività svolte in azienda, evidenzieranno la multifunzionalità della tenuta e la passione nel salvaguardare l’ambiente attraverso l’applicazione di una agricoltura sostenibile e l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Programma. ore  9.30 Accoglienza alla sede aziendale (Località Musile 2) con caffè di benvenuto. Visita allo spaccio e alla caldaia a cippato. ore 10.00  Visita ai vigneti. Via Collalto sino al Castello di Collalto e alla stalla di Tezze. ore 11.30 Visita agli agriturismi e all’allevamento brado di suini Duroc. 0re  13.30  Colazione coi prodotti  e dai vini derivanti dalle attività aziendali a Casa Forcolera. Ore 15.00 Visita al centro aziendale di Mandre, sede dell’allevamento bufalino, del caseificio per la produzione di formaggi da latte di bufala, del mulino museo, della fattoria didattica e del biodigestore per la produzione di energia elettrica pulita. 0re 16.00 Conclusione e saluti. Adesioni. Nell’ipotesi che venga utilizzato un pullman per il trasporto (tratta Rovigo, Padova e Mestr) è necessario sapere in anticipo il numero degli interessati in modo da poterlo prenotare per tempo. Si prega quindi di inviare le adesioni alla segreteria ARGAV (Mirka Cameran, argav@fastwebnet.it) entro venerdì 11 novembre 2011.

Cosa andremo a vedere. Musile – nuovo centro aziendale dove hanno sede la direzione, l’amministrazione, il commerciale, lo spaccio aziendale, la sala degustazione ed  una stalla museo. La sede è stata ristrutturata nel rispetto delle architetture rurale con lo spirito di innovazione che caratterizza la visione aziendale dei Collalto, da sempre. E’ centro direzionale dal maggio del 2009. Agriturismi Lentiner e Sfondo e Schiavon. All’interno della Tenuta, in zona panoramica, si trovano le case per vacanze Lentiner e Sfondo. Sono dotate di 6 apparatmenti e 9 stanze in B&B e piscina biologica. L’allevamento suino si trova in zona Schiavon dal nome della casa colonica adiacente all’allevamento brado di suini Duroc e a quello ovino. Via Collalto e Castello di Collalto – via Collalto è una dorsale che parte da Susegana, affiancando le mura del Castello San Salvatore, arriva sino ala Località Collalto, attraversando vigneti e prati pascoli collinari, rimanendo sempre all’interno della Tenuta di Collalto. Percorrendola si ammira un panorama variegato e particolarmente suggestivo, su colline che furono teatro di guerra, in alcuni casi, o luoghi perfetti per la pittura del Cima da Conegliano, in altri. Il Castello di Collalto è un luogo incantevole, anche se ad oggi, a causa dei bombardamenti bellici della grande guerra, si possono ammirare parte delle mura ed il torrione principale (luogo depositario della leggenda di Bianca da Collalto). Visitabile con breve passeggiata. Mandre – il nome è legato al fatto che sino al secolo scorso questo era il luogo dove pascolavano le mandrie dei Collalto. E’ centro aziendale per parte dei seminativi e ricovero attrezzi agricoli antichi. E’ sede della nuova stalla di bufale e del nuovo impianto biodigestore per la produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo di insilati di mais e, in parte, liquami dagli allevamenti. L’impianto ha un impatto ambientale pari a 0.

Venerdì 28 ottobre 2011 direttivo ARGAV nella sede del gruppo televisivo 7 Gold a Padova

Venerdì 28 ottobre p.v. alle 18.30 il direttivo ARGAV Veneto e Trentino Alto Adige si riunirà a Padova nella sede del gruppo televisivo 7 Gold (Telepadova). Fondata nel 1974, Telepadova è entrata nel circuito 7 Gold nel 2000 e da allora è una delle maggiori emittenti di co-produzione del gruppo. Del circuito fa parte anche Teleregione, diretta dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto.

Ricordo ARGAV a Lorella Roncolato di Dimensione Carne

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV, consegna la penna-ricordo ARGAV a Lorella Roncolato di Dimensione Carne

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Lo scorso 5 maggio i soci ARGAV hanno effettuato un viaggio studio in Saccisica, area sud-orientale della provincia di Padova, in visita ad alcune realtà culturali e imprenditoriali legate alla civiltà contadina. Tra queste, l’azienda Dimensione Carne di Piove di Sacco (PD), azienda a conduzione familiare che effettua la lavorazione e la trasformazione della carne, in particolare quella equina.

La visita è stata di notevole interesse per i soci e la squisita – in tutti i sensi – ospitalità offerta da Lorella Roncolato, una delle titolari dell’azienda, ha condotto ad un secondo incontro martedì 11 ottobre scorso nelle accoglienti sale del circolo Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD). Qui il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto ha reso omaggio con la penna-ricordo ARGAV al lavoro di “un’azienda con il cuore sulla qualità”.

ARGAV incontra Maurizio Conte, assessore all’Ambiente della Regione Veneto

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Maggiori sinergie con il mondo imprenditoriale, accordi con le categorie agricole per i danni in caso di alluvione e, in un periodo di bilanci ridotti all’osso, azioni di politica ambientale concentrate sulla normativa, bisognosa di essere semplificata e rivista: questo l’obiettivo per il resto della legislatura di Maurizio Conte, nato nel ’64 nel padovano, architetto, alle spalle dieci anni di presidenza della commissione Ambiente regionale e da aprile 2010 assessore all’Ambiente della Regione Veneto.

Conte, puntualissimo nell’ora di arrivo (più degli organizzatori!) e nelle risposte, ha incontrato i soci ARGAV martedì 11 ottobre scorso al circolo Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD). Il confronto, molto partecipato, è stato sulle politiche regionali di settore, con particolare attenzione alle problematiche idrogeologiche e alla gestione dei rifiuti.

Si ringrazia per le riprese video Vittorio Baroni.

Venerdì 23 settembre 2011 al Circolo di Campagna Wigwam di Arzerello (PD) il prossimo direttivo ARGAV

La ripresa dopo l’estate dell’attività della nostra associazione inizia con il direttivo ARGAV che si  svolgerà venerdì 23 settembre alle ore 18:45 nella sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco, via Porto 8. All’ordine del giorno, anche l’organizzazione delle prossime attività dell’associazione tra cui il Premio ARGAV 2011.

Pedavena: “birreria di paese”

(di Pietro Bertanza, socio ARGAV) Nel pomeriggio del 24 giugno scorso un gruppetto di fortunati giornalisti ARGAV ha avuto l’occasione di poter visitare la birreria Pedavena (www.labirreriapedavena.com). Una realtà produttiva che può vantare innumerevoli traversie, così ci ha raccontato Italo Dalla Costa, responsabile dell’accoglienza e tuttofare dell’azienda bellunese.

La storia del birrificio inizia nel 1897 quando la famiglia Luciani parte da Canale D’Agordo (Bl) per stabilirsi a Pedavena, dove era risaputo che l’acqua fosse “buona” e non in base ad analisi chimiche, ma per quella saggezza popolare che non ha bisogno di prove empiriche. Qui ha il via la produzione della birra Pedavena che negli anni conquista sempre maggiori quote di mercato e si afferma come marchio. Nel 1974 arriva Heineken. L’azienda olandese acquisisce la birreria e la utilizza per produrre birre di alta qualità riconoscendo il merito alla fabbrica di Pedavena di saper fare prodotti di alto livello. Come un fulmine a ciel sereno nel 2004 Heineken decide di chiudere Pedavena senza che nessuno avesse percepito segnali di crisi. Tutti i dipendenti restano sbigottiti. Ma, passato il primo disorientamento, la popolazione intera, partendo dal sacerdote, al quale si aggiungono il sindaco, la gente comune, la stampa, ecc. fa del caso di Pedavena la propria bandiera. Fatto sta che nel 2006 il gruppo Castello di Udine rileva la birreria di Pedavena.

24/6/11, Pedavena, soci ARGAV in visita allo stabilimento Birreria Pedavena

Produrre birra di qualità è questione di acqua e quantità. Dopo questo breve riassunto di oltre 110 anni di storia, anche se molto altro ci sarebbe da raccontare, il nostro accompagnatore ci spiega come nasce una birra di qualità e svela qualche segreto. Il procedimento di produzione della birra Pedavena prevede l’introduzione del malto macinato (l’ingrediente fondamentale) nel tino di miscela con la famosa acqua. Il tutto viene portato ad una temperatura di circa 70 °C per far avvenire la saccarificazione (trasformazione dell’amido contenuto nel malto in saccarosio). La miscela va spostata nel tino di filtrazione, dove si separa la fase solida (il malto macinato) dalla liquida (il mosto) che va immessa nella caldaia di cottura. A questo punto si aggiunge il luppolo (conservante naturale della birra parte della componente amara) al mosto di birra che viene raffreddato a 7-8 °C e aggiunto di lieviti per far partire la fermentazione. Dopo 30-60 giorni (il tempo necessario per la maturazione) la birra è pronta per essere filtrata, imbottigliata e bevuta.

Fabbrica di paese. Aneddoti sulla birreria di Pedavena se ne possono raccontare a bizzeffe e sicuramente il più conosciuto riguarda la filosofia aziendale che i Luciani hanno voluto dare alla fabbrica sino dal 1897. Si tratta del nomignolo con cui è conosciuta l’azienda feltrina: la “fabbrica di paese”, proprio perché nella birreria lavorava la gente di Pedavena. Almeno un componente di ogni famiglia di Pedavena lavorava in birreria, così ci racconta Dalla Corte. Interessante è anche sapere che a Pedavena è tutt’ora in piena attività l’unica scuola per mastri birrai d’Italia dove sono stati formati i più importanti mastri birrai nazionali. Altra verità ci viene svelata da Gianni Pasa, il mastro birraio di Pedavena, alla domanda quale birra è la migliore Pasa risponde senza nessuna esitazione: la birra più semplice perché deve farsi bere senza tante preoccupazioni. Anche noi, dopo la suggestiva degustazione della birra del centenario (che, aimè, si può trovare solo a Pedavena) concordiamo con il mastro birraio della fabbrica di paese.